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Forse attendevi questo momento da settimane e ora osservi
attentamente lo schermo, cercando di scorgerne anche la più
piccola variazione di tonalità; o magari sei li e non sai
nemmeno il perché; avresti preferito passare quella fresca
serata in discoteca e non rinchiuso in un buco nero dal quale
riemergerai tra non meno di due ore; perché hai dato retta al
tuo amico, ci poteva venire anche da solo, no?
Non importa, non conta come tu sia arrivato o per quale motivo tu
abbia varcato quella soglia; ormai sei dentro e non ti puoi
più tirare indietro.
Allora ti siedi, un pacchetto di popcorn a portata di mano;
improvvisamente le luci si spengono. Oscurità. E come la luce
anche il tuo flusso di pensieri si ferma; ti posizioni nel modo
più confortevole possibile e ti fai cullare
dall'inconsapevolezza di ciò che avverrà da li a due ore:
amori passionali, battaglie al limite del verosimile, mondi
fantastici. E finalmente, in un bagliore sfolgorante la luce si
riappropria della stanza, questa volta però sotto forma di
proiezioni riflesse su una parete.
Il film incomincia: Buona visione.
Dato il grande successo del primo libro della saga di Edward e Bella della scrittrice Stephenie Meyer,è stato deciso di produrre il film con grandi aspettative da parte di tutti.
Twilight uscirà nelle sale cinematografiche il 21 novembre e sarà
sicuramente apprezzato dalle miriadi di fan.Il cast è composto da giovani
attori, tra cui molti non ancora del tutto affermati.
A conquistare il ruolo dei protagonisti sono stati Robert Pattinson e Kristen
Stewart, che interpretano la amata coppia di Edward e Bella.
Qui trovate il link del del trailer ufficiale del
film:http://www.youtube.com/watch?v=E63MKxlmdIM
Sotto segue il cast.
Robert Pattinson as Edward Cullen. Kristen Stewart as Bella Swan. Billy Burke
as Charlie. Ashley Greene as Alice Cullen. Nikki Reed as Rosalie Hale.
Jackson Rathbone as Jasper Hale. Kellan Lutz as Emmett Cullen. Peter
Facinelli as Carlisle Cullen. Cam Gigandet as James. Taylor Lautner as Jacob
Black. Anna Kendrick as Jessica. Michael Welch as Mike Newton. Justin Chon as
Eric. Christian Serratos as Angela Weber. Gil Birmingham as Billy Black.
Elizabeth Reaser as Esme. Edi Gathegi as Laurent. Rachelle Lafevre as
Victoria. Sarah Clarke as Renèe. Gregory Tyree Boyce as Tyler. Ned Bellamy
as Waylon Forge. Matt Bushell as Phil. Jose Zuniga as Mr. Molina.
Buona visione!
Maria Giovannetti, 15 ottobre 2008JUNO (U.S.A. 2007 - Regia di Jason Reitman, con Ellen Page)
Da poco uscito nelle sale, “Juno” sembra essere il nuovo fenomeno cinematografico.
La protagonista, Juno, è una ragazzina di appena sedici anni, che si ritrova incinta “per caso”: così, decide di cercare, con l'aiuto del padre, una coppia adatta a cui dare in adozione il bambino, non volendone sapere di abortire. Nella coppia scelta la moglie è molto desiderosa di diventare madre, mentre il marito non appare altrettanto felice di avere un figlio. I mesi passano e per Juno non è tutto facile: i dubbi della coppia, il migliore amico (padre del bambino) che è indeciso e la pancia che continua a crescere ...
Personalmente, l’ho trovato molto interessante: è un film che affronta temi attuali e difficili, come una gravidanza improvvisa in piena adolescenza, con leggerezza e, a tratti, comicità.
Federica Ciani, 27 aprile 2008Un film di Silvio Muccino. Con Silvio Muccino, Aitana Sánchez-Gijón, Carolina Crescentini, Andrea Renzi, Flavio Parenti, Max Mazzotta, Geraldine Chaplin, Giorgio Colangeli. Genere Commedia, colore 115 minuti. - Produzione Italia 2008. - Distribuzione 01 Distribution
Sasha è cresciuto in una comunità di recupero,poichè aveva entrambi i genitori drogati. Proprio qui conosce Benedetta, la ricca ragazzina figlia di un benefattore della comunità, e se ne innamora. Crescendo, l'amore per Benedetta non passa, nessuna altra donna riesce a farlo innamorare veramente. Esce poi dalla comunità e il padre di Benedetta gli affida il compito di ristrutturare la villa familiare e, di nascosto, Sasha osserva Benedetta.
Un giorno, a causa di un incidente stradale, conosce Nicole. La donna non riesce a dimenticare la morte del marito, sebbene conviva con un altro.Sarà lei ad insegnargli le regole della seduzione, convincendo Sasha che non esistono donne che non possono essere conquistate.
Questa pellicola mi ha sorpreso, devo ammetterlo: mi aspettavo la classica storia d'amore "alla Moccia" ed invece si tratta di un film che affronta, insieme all'amore, tematiche serie, come la droga, il sesso ed il gioco. Resta, comunque, un film modesto, con un finale prevedibile.
Serena Pratesi, 27 febbraio 2008Un film di Federico Moccia. Con Raoul Bova, Michela Quattrociocche, Veronica Logan, Luca Angeletti, Ignazio Oliva, Francesco Apolloni, Davide Rossi, Luca Ward, Pino Quartullo, Cecilia Dazzi. Genere Drammatico, colore 105 minuti. - Produzione Italia 2008. - Distribuzione Medusa.
Scusa ma ti chiamo Amore è stato tratto dall'omonimo film di Federico Moccia, che dopo "3 metri sopra il cielo" e "ho voglia di te" torna nelle sale italiane per far sognare le adolescenti. Scena di questo nuovo film è un faro, non più la famosa scritta sul muro "io e te tre metri sopra il cielo", neanche il ponte Milvio ospite dei lucchetti di promesse di amore.
Alex è un uomo di 30 anni che cerca di superare il dolore provocato dalla rottura del rapporto con la fidanzata storica Elena. Niki è invece una 17enne con una vita circondata da feste, sfilate e tanti eventi insieme alle Onde, le sue migliori amiche. Un pubblicitario con grandi responsabilità. Una ragazza alle prese con la maturità.
La loro vita si scontra in un incidente stradale che porterà alla nascita di una storia d'amore difficile a causa della differenza d'età: ragazzi che vivono sogni, adulti che hanno smesso di sognare e per i quali conta solo la realtà.
Riuscirà Niki a conquistare il cuore di Alex? Uno di quei film per le ragazze che tanto amano l'amore, ma anche per quegli adulti che vogliono tornare a sognare.
Serena Pratesi, 7 febbraio 2008"Io sono leggenda",USA2007, di Francis Lawrence,con Will Smith, Alice Braga, Dash Mihok, Charlie Tahan, Salli Richardson, Willow Smith. 101 minuti
New York. 2012. Nel mondo un solo uomo è rimasto. Per un vaccino che prometteva di curare tutti i tipi di tumore, la popolazione mondiale è stata trasformata in creature simili a vampiri, i quali si nutrono dei pochi umani rimasti immuni. Uscendo di giorno e chiudendosi in casa di notte, il dottor Robert Neville, in compagnia della sua cagnetta Samantha, cerca una cura per la malattia e, nel frattempo, invia segnali radio per segnalare la sua presenza. Preso dalla disperazione, tenta il suicidio, che viene, però, sventato da una nuova figura...
Un avvincente Will Smith, che si dimostra nuovamente ottimo attore lavoro in un film sicuramente da non perdere.
Serena Patresi, 21 gennaio 2008"Il mistero delle pagine perdute",USA2007, di Jon Turteltaub con Nicolas Cage, Jon Voight, Harvey Keitel, Ed Harris, Diane Kruger, Justin Bartha, Helen Mirren, Bruce Greenwood.126 minuti
Secondo capitolo dell'avvincente saga "National Treasure". Questa volta l'ormai famoso cacciatore di tesori Benjamin Gates, accompagnato, oltre che dai suoi 2 inseparabili compagni, dai suoi genitori, si impegnerà a risolvere un susseguirsi di intrighi e indovinelli che lo portano a girare tutta l'America e a rapire addirittura il presidente degli stati uniti pur di trovare la famosa Città Dell'Oro e difendere così l'onore di un proprio avo, accusato di essere responsabile dell'assassinio di Abramo Lincoln.
Serena Patresi, 21 gennaio 2008
Il film Stardust, uscito verso la fine del 2007 nelle sale cinematografiche italiane, è stato tratto dal romanzo illustrato di Neil Gaiman e Charles Vess, pubblicato per la prima volta nel 1998.
Si tratta di un meraviglioso racconto di fantasia e avventura, una storia adatta ad ogni tipo di pubblico, che entrerà nelle grazie di adulti, ragazzi e bambini.
La versione cinematografica è del regista Matthew Vaughn, che ha saputo realizzare un vero e proprio capolavoro (grazie alla perfezione delle immagini, alla tecnologia utilizzata per gli effetti speciali e alla recitazione degli attori), rendendo ancor più avvincente ed appassionante la trama.
La splendida resa del film è dovuta anche ad un cast d'eccezione composto da: Claire Danes (Yvaine); Charlie Cox (Tristan); Sienna Miller (Victoria); Michelle Pfeiffer (Lamia); Robert De Niro (Il capitano Shakespeare).
Trama: La storia è ambientata nell'Inghilterra Vittoriana, tra realtà e fantasia. Esiste un muro, che separa la città reale di Wall da quella fantastica di Stormhold, che si trova sotto la guida di un re malvagio ed è abitata da streghe e creature magiche. A Wall abita un ragazzo Tristan, che decide di attraversare per amore il muro invalicabile; egli vuole recuperare una stella caduta dal cielo per l' amata Victoria, affinchè quest'ultima accetti la sua proposta di matrimonio. Nel tentato recupero della stella Yvaine, Tristan sarà coinvolto in numerose imprese che lo porteranno a conoscenza del suo passato, della magia, dell'avventura e del vero amore. Durante il lungo viaggio Tristan e Yvaine si imbatteranno nel personaggio interpretato da Robert De Niro, che sarà di grande aiuto per entrambi i protgonisti della storia; dovranno inoltre combattere contro la malvagia strega Lamia, che vuole strappare il cuore dal petto della stella, e con i figli del malvagio re al potere.L'avvincente storia viene resa splendida dalle molte scene in cui Yvaine risplende di luce propria, si scoprirà infatti che ella brilla quando è felice e ciò accade quando si trova in compagnia di Tristan.
Questo film ha davvero tutte le carte in regola per trovarsi fra i primi in classifica.
Maria Giovannetti, 10 gennaio 2008Usa 2003/2004. Regia Quentin Tarantino. Interpreti Uma Thurman (La Sposa, Black Mamba), David Carradine (Bill), Quentin Tarantino (Pai Mei).
Il quarto film partorito dal genio di Quentin Tarantino non poteva che essere folle e geniale: il ragazzo sa come stupire il pubblico!
Questa "coppia" di film è un concentrato puro di adrenalina.
"La vendetta è un piatto che va servito freddo": così inizia questa intricata vicenda dove l'odio e l'amarezza di una ex killer professionista si scatenano quando, il giorno del suo matrimonio, i suoi ex colleghi gli fanno visita in chiesa per uccidere lei e tutta la sua famiglia. Nonostante una pallottola in testa, riesce a sopravvivere e, dopo quattro anni di coma, si risveglia con il solo pensiero di uccidere uno per uno tutti quelli che le hanno fatto del male. E, così, compila una lista nera di persone che verranno da lei uccise nel corso di lotte da samurai con spade imbattibili, fucile e pugnali.
Una fantastica e imbattibile Uma Thurman interpreta la sposa arrabbiata e dà una speranza a tutte le donne, che la vedono cavarsela nelle peggiori situazioni e sconfiggere tutti, grazie alla forza d'animo.
Il film ha un lieto fine: la sposa, finalmente, si è vendicata.
Margherita Cruciani, 30 gennaio 2007Usa 2005. Regia Tim Burton. Interpreti Johnny Depp, Freddie Highmore, Helena Bonham Carter. Sceneggiatura John August. Produzione Brad Grey & Richard D. Zanuck. Distribuzione Warner Bros. Durata 110’. Tratto dal romanzo di Roald Dahl.
Fedele all’omonimo libro di Roald Dahl, dal quale è tratto, questo film ha delle sostanziali differenze rispetto alla prima versione cinematografica.
Oltre agli inevitabili miglioramenti nel campo degli effetti speciali (dal fantastico paesaggio, composto interamente da dolci, all’interno della fabbrica agli innumerevoli Umpalumpa), il remake di Tim Burton rivela un notevole cinismo, talvolta amaro, ma il più delle volte esilarante, incarnato perfettamente dall’algido e paranoico Johnny Depp. Con una mise del tutto simile al noto cantante Michael Jackson, Depp ottiene difatti l’istantanea attenzione di bambini (e non solo), incuriositi da quello spiraglio di insicurezza ed infantilismo, così maldestramente velati da un’eccessiva e persistente freddezza.
La storia narra l’occasione più unica che rara di cinque fortunati bambini che, vincendo il bramato biglietto d’oro, riusciranno ad entrare nella famosa fabbrica di cioccolato e a conoscere Willy Wonka, il misterioso proprietario che da anni è chiuso al suo interno.
Un viaggio fantasmagorico nella fantasia di uno scrittore che, per la sua freschezza nel rivolgersi ai più piccoli, ha segnato un’epoca.
Il film, pur distante dalle atmosfere gotiche burtoniane, riesce a trasmettere il tocco stravagante, talvolta grottesco, ma pur sempre affascinante, tipico del regista.
20 gennaio 2007E’ stato il caso cinematografico dell’anno: ha acceso dibattiti, ha diviso le platee, gli sono state dedicate pagine di rotocalchi e, alla fine, si è portato a casa tre Oscar.
La storia è quella di due ragazzi di campagna, cresciuti in famiglie più o meno ordinarie, che, per un’estate, si ritrovano a lavorare insieme nei pascoli della Brokeback Mountain. Lassù conosceranno una passione che, nel corso degli anni, si rivelerà ben più forte di un impulso momentaneo.
Gli spazi sconfinati e le radure, presenti numerose nel film, sono un espediente per rendere visivamente ancora più claustrofobiche le vite dei due cowboys, rinchiuse in stereotipi immutabili, che li porterà, in un modo o nell’altro, alla distruzione.
Il ritmo del film è decisamente meno incalzante di quello del romanzo dal quale è tratto, per cui concede allo spettatore il tempo di affezionarsi ai personaggi e di vivere con loro le indecisioni e i dubbi che li pervadono, lasciando che, talvolta, la retorica prenda il sopravvento.
28 novembre 2006Pochi, nel 1994, avrebbero avuto il coraggio di confrontarsi con lungometraggi a cartoni animati di grande successo come “La bella e la bestia” e “Aladdin”, portando sullo schermo un film diametralmente opposto, non solo nel soggetto, ma anche e soprattutto nella tecnica utilizzata: non più il classico disegno animato, ma pupazzi in plastilina, resi vivi dalla stop motion animation*.
Tim Burton, attraverso la sua immaginifica fantasia, narra la storia della bizzarra città di Halloween, i cui abitanti sono i “nostri” peggiori incubi (da perfide streghe a cadaverici vampiri) e in cui Jack Skeletron, affascinante scheletro in frack, sente stretta l’etichetta di “mostro”. Decide, perciò, di indagare nuovi orizzonti e arriva nella favolosa città del Natale, città che gli farà vedere che può esistere qualcosa di meglio del terrore e dell’odio in cui è sempre vissuto.
Con sottile sarcasmo velato da ironia Tim Burton ci trasporta in un mondo surreale, estraniandoci dalla realtà. Ciò che ci mostra sono due mondi opposti che risvegliano in noi sentimenti ambivalenti, i quali tradiscono la nostra vera natura: né buoni né cattivi, solo uomini.
* STOP MOTION ANIMATION: Tecnica di animazione tridimensionale creata mediante la manipolazione di pupazzi e modellini inanimati, dei quali si riprende progressivamente ogni singola posizione, creando in questo modo l’illusione del movimento. L’animazione in stop motion più raffinata prevede 24 riprese al secondo. (da: L’UNIVERSALE Cinema).
28 novembre 2006E' una Los Angeles razzista e discriminatoria quella che fa da
sfondo al film vincitore dell'Oscar 2006.
Esperienze parallele di vite opposte si intrecciano le une nelle
altre, dando vita ad una catena di eventi, che fanno affiorare la
malattia di una società che, radicata negli stereotipi,
disprezza e al contempo teme il diverso.
Il film non ha punti di vista privilegiati: narra delle storie, con
il preciso intento di seguire l'ordine (o il caos?) del quotidiano,
in cui un solo gesto può determinare la tua sorte e nel quale
non sempre i "buoni" vanno in Paradiso.
Il cast è ricco di attori che, noti per le loro
interpretazioni in pellicole generalmente non molto "impegnate"
(Sandra Bullock, Brendan Fraser, Matt Dillon), stavolta si prestano
ad un film che, pur con qualche momento calante, riesce a trattare
il tema del razzismo, già largamente affrontato, in maniera
interessante.
Si è svolta lo scorso 5 marzo, al Kodak Theatre di Los Angeles, la settantottesima edizione degli Academy Awards. Una lunga serata (o nottata per gli spettatori italiani) portata avanti dal comico americano Jon Stewart e intervallata dalle numerosissime star che si sono susseguite nelle premiazioni. Favolosa la sigla animata d'apertura, che ha visto l'improbabile incontro dei personaggi cult della storia del cinema: da Marlon Brando a Sofia Loren, da James Dean a Julia Roberts.
Il primo Oscar ad essere assegnato è stato quello per il
miglior attore non protagonista: George Clooney con Syriana.
L'attore, nominato anche nella categoria miglior regista per Good
night, good luck, ha ironizzato sul fatto che la vittoria come
attore avrebbe significato inevitabilmente la sconfitta per l'Oscar
alla regia.
A seguire, Morgan Freeman ha consegnato il premio come migliore
attrice non protagonista a Rachel Weisz per The constant
gardener.
Come migliore attrice protagonista è stata Reese Witherspoon,
per Quando l'amore brucia l'anima-Walk the line, a portarsi a casa
la statuetta consegnatale da Jamie Fox.
Philip Seymour Hoffman ha ricevuto, per Truman Capote, l'Oscar come
migliore attore protagonista.
Il film d'animazione che ha ottenuto la vittoria è stato
Wallace & Gromit, la maledizione del coniglio mannaro, primo,
atteso, lungometraggio che vede protagonisti due personaggi
già noti al grande pubblico perché presenti in due corti
che hanno catturato l'America (di nuovo Tim Burton è stato
escluso per il film d'animazione La sposa cadavere*).
Nulla di fatto per il film della Comencini La bestia nel cuore*,
nominato come miglior film straniero e tornato a casa a mani vuote:
la statuetta è stata infatti assegnata a Tsotsi.
Il migliore documentario è La marcia dei pinguini, film
francese che ha riscosso grande successo anche in Italia.
Per ciò che riguarda i corti, il premio come miglior
cortometraggio è stato assegnato a Six Shooter di Martin
McDonagh, quello come miglior corto animato a The moon and the sun
e quello come miglior corto documentario a A note of triumph: the
golden age of Norman Corwin.
E' andato a Hustle Flow per "It's hard out here for a pimp" l'Oscar
per la miglior canzone.
Statuetta a Le cronache di Narnia per il miglior trucco.
Passando alle categorie tecniche, Ben Stiller, con la sua solita
comicità, ha annunciato l'Oscar per i migliori effetti
speciali ricoperto da una aderentissima tuta verde, fingendosi
invisibile, giocando sul fatto che nei film digitali gli effetti
speciali vengono elaborati su un particolare schermo, appunto di
colore verde. La sua tuta, perciò, in tinta con il
green-screen, avrebbe dovuto creare un effetto invisibilità
che, ovviamente, non si è verificato. L'oscar è stato
assegnato a King Kong, film che ha vinto in due ulteriori categorie
tecniche: migliori effetti speciali sonori e miglior suono.
Quest'anno sembra proprio essere stata l'edizione dei tris:
infatti, oltre a King Kong, anche Memorie di una geisha, I
segreti di Brokeback Mountain* e Crash* hanno guadagnato tre
statuette.
Il primo, prodotto da Steven Spielberg (rimasto all'asciutto sia
con Munich che con La guerra dei mondi), ha vinto per: miglior
scenografia, miglior fotografia e migliori costumi, allontanando la
speranza di un Oscar italiano (Gabriella Pescucci, nominata per La
fabbrica di cioccolato*).
Anche I segreti di Brokeback Mountain (tra l'altro omaggiato da
uno spassosissimo servizio su tutti i doppi sensi gay, più o
meno evidenti, nella storia dei film di cowboy), che aveva ottenuto
otto candidature e sembrava essere il favorito, si è dovuto
accontentare di tre statuette: miglior colonna sonora (anche qui
sfumata la speranza per Dario Marianelli, per Orgoglio e
Pregiudizio), miglior sceneggiatura non originale e miglior regia
di Ang Lee.
L'ultimo film, Crash, in Italia passato un po' in sordina, dopo la
vittoria come miglior film, verrà riproposto nelle sale, per
dare la possibilità agli spettatori, che non ne avessero avuto
l'opportunità in precedenza, di goderselo pienamente
nell'imponenza di uno schermo cinematografico. Gli altri due premi
assegnati a Crash* sono miglior montaggio e miglior sceneggiatura
originale.
Durante la serata Maryl Streep e Lily Tomlin hanno infine
consegnato l'Oscar alla carriera a Robert Altman, premio accolto da
un lunghissimo applauso.
* Prossime recensioni
Filmografie
Per gli appassionati di cinema, Sara ricorda le filmografie di alcuni dei protagonisti della notte degli Oscar 2006:
| Robert Altman Regista |
George Clooney Attore/Regista |
Philip Seymour Hoffman Attore |
Ang Lee Regista |
Rachel Weisz Attrice |
Reese Witherspoon Attrice |
|---|---|---|---|---|---|
| 1.La storia di James Dean (1957) 2.Conto alla rovescia (1968) 3.Quel freddo giorno nel parco (1969) 4.M.A.S.H. (1970) 5.Anche gli uccelli uccidono (1970) 6.I compari (1971) 7.Images (1972) 8.Il lungo addio (1973) 9.California Poker (1974) 10.Gang (1974) 11.Nashville (1975) 12.Buffalo Bill e gli indiani (1976) 13.Tre donne (1977) 14.Un matrimonio (1978) 15.Quintet (1978) 16.Una coppia perfetta (1979) 17.Popeye - Braccio di ferro (1980) 18.Jimmy Dean, Jimmy Dean (1982) 19.Streamers (1983) 20.Follia d'amore (1985) 21.Terapia di gruppo (1987) 22.Non giocate con il cactus (1987) 23.Aria (1988) 24.Vincent e Theo (1990) 25.I protagonisti (1992) 26.America oggi (1993) 27.Pret-à -porter (1994) 28.Kansans City (1996) 29.Conflitto d'interessi (1998) 30.La fortuna di Cookie (1999) 31.Il dottor T e le donne (2000) 32.Gosford Park (2001) 33.The Company (2003) |
1.Il ritorno dei pomodori assassini (1988) 2.Dal tramonto all'alba (1996) 3.Un giorno per caso (1996) 4.Batman & Robin (1997) 5.The Peacemaker - Il Conciliatore (1997) 6.Full tilt Boogie (1997) 7.La sottile linea rossa (1998) 8.Out of sight (1998) 9.Three Kings (1999) 10.Fratello, dove sei? (2000) 11.A prova di errore (2000) 12.La tempesta perfetta (2000) 13.Ocean's eleven - Fate il vostro gioco (2001) 14.Spy Kids (2001) 15.Confessioni di una mente pericolosa (2002)* 16.Welcome to Collinwood (2002) 17.Solaris (2002) 18.Prima ti sposo, poi ti rovino (2003) 19.Ocean's twelve (2004) 20.Syriana (2005) 21.Good night, good luck (2005)* 22.Michael Clayton (2006) Anche Regista |
1.Triple bogey on a par five hole (1991) 2.Szuler (1992) 3.My new gun (1992) 4.Vendesi miracolo (1992) 5.Scent of a woman - Profumo di donna (1992) 6.Joey Breaker (1993) 7.My boyfriend's back (1993) 8.Milionario per caso (1993) 9.The getaway (1994) 10.Amarsi (1994) 11.La vita a modo mio (1994) 12.The fifteen minute Hamlet (1995) 13.Sydney (1996) 14.Twister (1996) 15.Boogie Nights - l'altra Hollywood (1997) 16.Culture (1998) 17.Montana (1998) 18.Prossima fermata Wonderland (1998) 19.Il grande Lebowski (1998) 20.Happiness - Felicità (1998) 21.Patch Adams (1998) 22.Flawless - senza difetti (1999) 23.Magnolia (1999) 24.Il talento di Mr. Ripley (1999) 25.Hollywood, Vermont (2000) 26.Quasi famosi (2000) 27.Love Liza (2002) 28.Ubriaco d'amore (2002) 29.Red Dragon (2002) 30.La 25 ora (2002) 31.Owning Mahowny (2003) 32.Ritorno a Cold Mountain (2003) 33.E alla fine arriva Polly (2004) 34.Strangers with Candy (2005) 35.Truman Capote: a sangue freddo (2005) 36.Mission Impossibile 3 (2006) |
1.Pushing Hands (1992) 2.Il banchetto di nozze (1993) 3.Mangiare Bere Uomo Donna (1994) 4.Ragione e sentimento (1995) 5.Tempesta di ghiaccio (1997) 6.Cavalcando col diavolo (1999) 7.La Tigre e il Dragone (2000) 8.Tortilla Soup (2001) 9.Hulk (2003) 10.I segreti di Brokeback Mountain (2005) |
1.Io ballo da sola (1996) 2.Reazione a catena (1996) 3.Lo straniero che venne dal mare (1997) 4.La mummia (1999) 5.Il nemico alle porte (2001) 6.La mummia - il ritorno (2001) 7.About a boy - Un ragazzo (2002) 8.Confidence (2003) 9.La giuria (2003) 10.L'invidia del mio migliore amico (2004) 11.Constantine (2005) 12.The Constant Gardner (2005) 13.The Fountain (2006) |
1.L'uomo sulla luna (1991) 2.Sulle orme del vento (1992) 3.un eroe piccolo piccolo (1993) 4.Sfw - So fucking what (1994) 5.Paura (1996) 6.Freeway no exit (1996) 7.Overnight delivery (1998) 8.Pleasentville (1998) 9.Cruel Intentions - Prima regola non innamorarsi (1999) 10.Best laid plans (1999) 11.Election (1999) 12.American Psycho (2000) 13.Little Nicky - Un diavolo A Manhattan (2000) 14.La rivincita delle bionde (2001) 15.Tutta colpa dell'amore (2002) 16.L'importanza di chiamarsi Ernest (2002) 17.Una bionda in carriera - Legally Blonde 2 (2003) 18.La fiera delle vanità - Vanity Fair (2004) 19.Se solo fosse vero (2005) 20.Quando l'amore brucia l'anima - Walk the line (2005) |
Con il suo monologo iniziale rivolto direttamente al pubblico,
il libertino Johnny Depp svela i primi tratti della controversa
personalità del conte di Rochester, artista vissuto sotto il
regno di Carlo II, che cavalca la vita in modo licenzioso e
sregolato. Sarà la sua condotta a segnarne il destino,
colpendolo a soli trent' anni con la sifilide, che tre anni
più tardi lo condurrà alla morte.
Coreografie orgiastiche e sconvenienti doppi sensi
contraddistinguono questo film che, bistrattato dalla critica
americana, come al solito, troppo moralista ed intransigente,
appare certamente provocatorio e talvolta eccessivo; volutamente
contradditorio e quasi "brutto" anche nella fotografia, sporca e
scura e in netto contrasto con la sfarzosa scenografia.
Tra gli attori, oltre all' irriconoscibile John Malkovich e alla
bravissima Samantha Morton, spicca inevitabilmente Johnny Depp, che
appare perfettamente a suo agio nel ruolo del libertino:
nostalgico, forse, dei tempi passati quando il suo nome era legato
a personaggi trasgressivi come Kate Moss o River Phoenix? Tempi
oggi ormai irrimediabilmente lontani.
All'epoca della sua uscita (1982), il film meravigliò per i
suoi fantastici e innovativi effetti speciali, usati con il preciso
intento di catapultare lo spettatore in un mondo parallelo, dove
è la purezza di cuore, e non la forza, a vincere i
"cattivi".
A noi, figli dell'epoca digitale, che questi effetti speciali non
stupiscono più, permane la storia pura e semplice di questo
extraterrestre che, perdutosi a 3.000.000 di anni luce dal suo
pianeta, cerca disperatamente di tornare a casa.
Complici di questa straordinaria avventura saranno tre fratelli, i
quali faranno tutto ciò che è in loro potere per salvare
la vita del loro piccolo amico. Una fiaba postmoderna, degna del
più fantasioso Spielberg, che coinvolge e commuove dal primo
all'ultimo fotogramma.