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Dall'analisi dei bisogni del Consiglio di classe (certificare alcune competenze) e dall'analisi dei bisogni del soggetto-classe (realizzazione pratica di un oggetto finito) è nato il progetto Pressa a vite.
I ragazzi hanno scelto l'oggetto e la funzione: una pressa a vite per schiacciare lattine e bottigliette di plastica.Le materie principalmente coinvolte sono state:
Per la documentazione sono state fatte ricerche su Internet utilizzando motori di ricerca: i ragazzi hanno così raccolto esempi di presse già esistenti, con funzioni diverse, immagini, disegni, e hanno visitato musei virtuali.
In seguito è stata fatta una visita guidata al museo di Vinci per vedere, fra l'altro, il modello di pressa progettata da Leonardo.
Una volta decisi l'oggetto e la funzione, i ragazzi hanno iniziato a progettare con il programma per il disegno computerizzato AutoCad.
Completato il progetto, la classe si è trasferita in officina per la realizzazione tecnica che ha richiesto circa 40 ore di lavorazione: il materiale utilizzato è Fe40 (acciaio dolce)
E' risultato impossibile brevettare le presse realizzate perché sono già in uso macchine assimilabili.
Dopo aver coniato lo slogan DAI UN GIRO DI VITE ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA, i ragazzi hanno realizzato i libretti di istruzioni in italiano e in inglese, alcuni volantini e la presentazione del lavoro in Power Point.
I volantini e la presentazione partecipano al concorso nazionale "La primavera della scienza" indetto dal museo della scienza e della tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano.
Sono stati fatti questionari in itinere e al termine. Si riportano i risultati dell'ultimo questionario somministrato ai ragazzi