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Dinamica progettuale
Con l’Autonomia Scolastica è iniziata una fase di progettualità, di
organizzazione del lavoro e di verifica dei risultati attesi.
Anche per la scuola, come servizio di erogazione di formazione, è
diventata importante la capacità di migliorare il proprio sistema di
gestione; Il P.O.F. della nostra scuola, sintetizza la necessità di
ottimizzare la progettualità educativa, didattico-curricolare,
extracurricolare ed organizzativa attraverso scelte condivise e confronto
costante di ruoli e di responsabilità diverse.
In Ambito Educativo, l’Istituto si prefigge i seguenti
obiettivi:
- Costruire una continuità didattico-educativa con la Scuola Secondaria
di I grado e con le opportunità formative successive all’Esame di
Stato.
- Assicurare il successo formativo agli allievi in uscita dal corso di
studi.
- Favorire l’integrazione degli allievi diversamente abili promuovendo
e potenziando progetti specifici, pienamente rispondenti la normativa
vigente.
- Garantire il diritto allo studio degli studenti di nazionalità
straniera attuando le indicazioni della normativa vigente, le linee guida
ministeriali e i protocolli provinciali attraverso progetti specifici per
favorire l’integrazione e l’interazione di tutti gli studenti.
- Garantire l’espletamento dell’obbligo scolastico, anche attraverso
la realizzazione di progetti specifici contro la dispersione scolastica,
e accompagnare gli alunni in uscita dal percorso scolastico nella loro
scelte future.
- Potenziare l’attività dell’orientamento e costruire percorsi di
ri-orientamento attraverso:
- Stage, alternanza scuola-lavoro, collaborazioni con facoltà
universitarie , ed effettuazione di progetti mirati
- Facilitare il rientro a scuola degli adulti del territorio per il
raggiungimento del diploma di stato o di titoli intermedi attraverso la
realizzazione di percorsi formativi flessibili e individualizzati.
Nella relazione con gli alunni si ritiene importante adottare le seguenti
modalità:
- Esplicitare agli allievi i propri intenti educativi.
- Curare il rapporto interpersonale con i singoli allievi, nella
consapevolezza che l’insegnante influisce comunque sull’evoluzione
dell’adolescente.
- Favorire un clima positivo e sereno all’interno della classe dove
l’alunno si senta apprezzato e possa esprimere al meglio le sue
potenzialità.