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Mortalità nelle tre scuole | La parola agli studenti | Un articolo interessante

Interviste ai ragazzi Morti Resuscitati (alunni respinti che si sono inscritti di nuovo)
Interviste ai ragazzi Morti Ammazzati (alunni respinti che si sono ritirati)
Interviste ai ragazzi Morti suicidi (alunni ritirati, pur non essendo stati respinti)
Commenti di carattere generale

REPORTAGE SULLA "MORTALITA’ SCOLASTICA"

La mortalità scolastica è uno dei problemi più gravi che affligge la scuola e di conseguenza anche la società. Molto spesso ne sentiamo parlare al telegiornale e i dati che ne vengono fuori non sono molto incoraggianti. Se noi studenti siamo il futuro della società di domani, perché si parla tanto del problema e non si prendono provvedimenti per arginarlo, visto che la sua eliminazione sembra impossibile?
Noi, alunni di seconda superiore, per approfondire il problema e cercare risposte alle tante domande che il problema ci suscita, abbiamo intervistato alcuni giovani, con situazioni scolastiche diverse, per cercare di capire i motivi dell’abbandono, della ripetenza, degli insuccessi. Le domande che abbiamo preparato dovevano verificare:

  1. l’influenza degli insegnanti, dei compagni, delle famiglie nelle decisioni prese e quindi
  2. quanto queste potevano essere autonome;
  3. rimpianto/pentimento dopo aver abbandonato la scuola;
  4. importanza del possesso di un titolo di studio;
  5. prospettive future;

Per intervistare i giovani da noi individuati come campione, abbiamo ritenuto opportuno suddividerli in tre categorie, corrispondenti alla loro situazione scolastica:

  1. "MORTI RESUSCITATI": alunni bocciati che si sono iscritti di nuovo.
  2. "MORTI AMMAZZATI": alunni bocciati che si sono ritirati.
  3. "MORTI SUICIDI": alunni ritirati, pur non essendo stati bocciati.

Con questo speriamo di poter commentare le risposte in modo più esauriente ed attinente alle varie situazioni.

Interviste ai ragazzi "MORTI RESUSCITATI"

Alle domande hanno risposto:

NOME: Elisa
COGNOME: Santi
ETA’: 16/17 anni
CLASSE ATTUALE: 1B I.T.C. "L. Fibonacci" Follonica (GR)
N. BOCCIATURE: 2

NOME: Sara
COGNOME: De Sanctis
ETA’: 16/17 anni
CLASSE ATTUALE: 2B I.T.C. "L. Fibonacci" Follonica (GR)
N. BOCCIATURE: 1

NOME: Alessandro
COGNOME: Capanni
ETA’: 17 anni
CLASSE ATTUALE: 2B I.T.C. "L. Fibonacci" Follonica (GR)
N. BOCCIATURE: 1

NOME: Stefano
COGNOME
: Zirattu
ETA’: 17/18 anni
CLASSE ATTUALE: 3B I.T.C. "L. Fibonacci" Follonica (GR)
N. BOCCIATURE: 1

NOME: Luca
COGNOME
: Serafini
ETA’: 20 anni
CLASSE ATTUALE: 4B I.T.C. "L. Fibonacci" Follonica (GR)
N. BOCCIATURE
: 2

DOMANDA 1 Quali sono stati i motivi della tua bocciatura?

- Elisa: I motivi della mia bocciatura sono stati due: la poca voglia di studiare e il pessimo comportamento scolastico.
- Sara: Non avevo voglia di studiare e mi trovavo malissimo con la classe.
- Alessandro: Perché non ho e non avevo voglia di fare niente: sono allergico ai libri!
- Stefano: Perché non avevo voglia di studiare, non ho mai aperto libro .
- Luca: I motivi sono stati due: non mi trovavo bene con la classe e non avevo voglia di studiare.

DOMANDA 2 Ti aspettavi la bocciatura o è stata una sorpresa?

- Elisa: Sì, me l’aspettavo.
- Sara: Da una parte me l’aspettavo, da un’altra no, perché "la speranza è l’ultima a morire."
-Alessandro: No, è stata un’autentica sorpresa, perché mi hanno bocciato con 4 materie e speravo che qualcuno mi desse "una zampata".
- Stefano: Me l’aspettavo, infatti ho smesso di venire a scuola a metà maggio.
- Luca: Me l’aspettavo, ero sicuro al 100%.

DOMANDA 3 Come hanno reagito i tuoi genitori alla notizia?

- Elisa: I miei genitori erano già preparati alla notizia, e non hanno avuta alcuna reazione.
- Sara: Diciamo che se lo aspettavano, anche se mio padre è stato meno indulgente di mia madre.
- Alessandro: Per tre giorni non sono tornato a casa, perché avevo una discreta paura di quello che mi poteva accadere. Quando sono tornato a casa accompagnato da molti amici, mi è arrivato dietro di tutto, accompagnato da una buona dose di insulti. Mia madre si messa a piangere perché le ho dato una grossa delusione.
- Stefano: I miei genitori già lo sapevano, e per tutta l’estate non mi hanno mandato a ballare.
- Luca: Lo sapevano già, infatti mi ero ritirato 2 mesi prima.

DOMANDA 4 Chi ti ha spinto a iscriverti di nuovo a scuola?

- Elisa: I miei genitori, ma anche io.
- Sara: La decisione è stata solo mia.
- Alessandro: I miei amici e un po’ io.
- Stefano: Nessuno, è stata una mia decisione; perché dovevo smettere in seconda?
- Luca: Io e un po’ mia madre

DOMANDA 5 Come ti sei ambientato nella nuova classe (professori, ragazzi)?

- Elisa: Mi sono ambientata molto bene sia con i professori che con i ragazzi, infatti non ci sono stati problemi.
- Sara: Benissimo, ma con alcuni professori ci sono sempre vecchi rancori.
- Alessandro: Benissimo, perché i professori già li conoscevo tutti e sapevo che la nuova classe era un po’ "strullarella " proprio come piace a me.
- Stefano: All’inizio ho notato la differenza di mentalità nella nuova classe, poi mi sono accorto che erano un branco di "strulli" come me e così mi sono ambientato alla grande, anche se in classe c’è qualcuno che prenderei volentieri a schiaffi.
- Luca: Con i ragazzi non ci sono stati problemi: mi sono ambientato bene. I professori già li conoscevo.

DOMANDA 6 I tuoi genitori ti hanno privato di qualcosa di materiale?

- Elisa: No, non mi hanno privato di niente.
- Sara: No, mi hanno solo fatto uscire di meno e sono tuttora costantemente sotto torchio.

- Alessandro: Sì: in rapida successione mi è sparito il televisore, lo stereo, il computer e infine il motorino, non perché me lo avessero levato, ma per il semplice fatto che mio padre, in un momento di massima follia, lo ha preso a pedate distruggendolo quasi completamente.
- Stefano: No.
- Luca: La macchina bella. Tanti amici mi hanno suggerito di prendere il motorino, ma io gli ho risposto che se fosse stato inverno non avrei avuto problemi, ma visto che era estate… In estate si va più spesso in discoteca e, se si vuol "cuccare" , la macchina, e soprattutto quella bella, ci vuole per forza.

DOMANDA 7 Se bocci di nuovo, che fai?

- Elisa: Smetterò sicuramente.
- Sara: Smetto perché lo vuole mio padre, dipendesse da me, continuerei.
- Alessandro: Anche se a scuola non ho voglia di fare niente, fosse per me, mi riscriverei sicuramente, perché mi sento in dovere di arrivare almeno a prendere il diploma; ma i miei genitori sicuramente, mi imporrebbero di andare a lavorare.
- Stefano: Sì, mi riscriverei perché devo prendere il diploma.
- Luca: Smetto.

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Interviste ai ragazzi "MORTI AMMAZZATI"

Alle domande hanno risposto:

NOME: Marco
COGNOME
: Grandi
ETA’: 20 anni
RITIRATO IN: 2A I. T. I. "B. Lotti" Massa Marittima (GR)

NOME: Rita
COGNOME: Leone
ETA’: 24 anni
RITIRATA IN: 2C I. P. C. "L. Einaudi" GROSSETO

NOME: Alessia
COGNOME
: Macchioni
ETA’
: 19 anni
RITIRATA IN
: 1B I.T.C. "L. Fibonacci" Follonica (GR)

NOME: Simona
COGNOME
: Borghi
ETA’: 17 anni
RITIRATA IN: 1B I.T.C. "L. Fibonacci" Follonica (GR)

NOME: MARCO
COGNOME
: TISATO
ETA’: 22
RITIRATO IN: 2B I.T.C. "L. Fibonacci" Follonica (GR)

DOMANDA 1 La bocciatura ha influenzato il tuo ritiro?

- Marco G.: No, perché a scuola ci andavo solamente per passare la mattina e per stare con i miei amici. Ma l’anno scorso mi sono ritirato perché io avevo 20 anni mentre gli altri 15, perciò, per evitare l’imbarazzo, ho deciso di ritirarmi.
- Rita: Sì, ma il mio ritiro è stato influenzato molto anche dalla litigata con il preside perché non ero andata in gita.
- Alessia: Sì, perché non avevo voglia di studiare e quindi ho deciso di ritirarmi.
- Simona: Sì, perché avevo già pensato di ritirarmi ancora prima della fine della scuola.
- Marco T.: Sono bocciato 4 volte: 2 volte in prima e 2 in seconda. Non ho mai avuto problemi, né con i compagni né con i professori. Più che la bocciatura è stata l’età avanzata ad influenzare il mio ritiro.

DOMANDA 2 Hai mai pensato di iscriverti di nuovo?

- Marco G.: No, perché volevo partire militare, ma comunque non mi iscriverei nuovamente.

- Rita: Sì, se non ci fosse stato quel preside; perché la scuola era valida ma non mi trovavo bene con i professori.
- Alessia: No, nemmeno morta, in questa scuola non ci ritornerei mai.
- Simona: A volte Sì, perché sento la nostalgia dell’ambiente scolastico.
- Marco T.: Sì, ma non l’ho fatto per sopraggiunti limiti di età.

DOMANDA 3 Che cosa ne hanno pensato i tuoi genitori?

- Marco G.: I miei genitori si erano rassegnati già da tempo, quindi mi hanno detto di cercarmi un lavoro pur non avendo il diploma
- Rita: Si sono arrabbiati… mi avevano messo anche contro i miei amici.
- Alessia: I miei genitori hanno detto della bocciatura che sono stata una incompetente, mentre, per quanto riguarda il ritiro se l’aspettavano, e mi hanno detto che sono dura.
- Simona: La prima persona che mi ha detto di ritirarmi è stato mio padre, ma i miei genitori mi hanno dato una settimana di tempo per pensarci e quando gli ho detto che volevo ritirarmi ci sono rimasti male. Alla fine mi hanno detto che la decisione l’avevo presa io e se in futuro avessi voluto iscrivermi di nuovo loro sarebbero stati d’accordo.
- Marco T.: Dopo tutte le bocciature, se lo aspettavano e non mi hanno detto niente… erano ormai rassegnati.

DOMANDA 4 Ti sei pentito di non aver preso il diploma? Perché?

- Marco G.: No, perché anche senza diploma ho trovato un lavoro e anche ben pagato, quindi non mi dispiace affatto.
- Rita: Sì, perché senza diploma è difficile trovare lavoro.
- Alessia: Sì, perché senza diploma non si va da nessuna parte.
- Simona: Sì, perché senza diploma non si trova lavoro.
- Marco T.: Se avevo il diploma lavoravo, invece sono disoccupato. Quando vado in cerca di lavoro mi chiedono: ce l’hai il diploma? Ed io: no! E loro: allora.......Ciao Il diploma aiuta molto.

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Interviste ai ragazzi "MORTI SUICIDI"

Alle domande hanno risposto:

 

NOME: Norma
COGNOME: Benini
ETA’: 18 anni
RITIRATA IN: 2B I. T. C. "L. Fibonacci" Follonica (GR)

NOME: Fabio
COGNOME
: Finotti
ETA’: 18 anni
RITIRATO IN: 3B I. T. C. "L. Fibonacci" Follonica (GR)

NOME: Erika
COGNOME
: Donati
ETA’: 23 anni
RITIRATA IN: 1B I. P. C. "L. Einaudi" GROSSETO

NOME: Pina
COGNOME
: Lanzone
ETA’: 16 anni
RITIRATA IN: 2A I. T. C. "L. Fibonacci" Follonica (GR)

DOMANDA 1 Quali sono stati i motivi del tuo ritiro?

- Norma: Non avevo più voglia di studiare e di assistere alle lezioni.
- Fabio: Perché sono duro e non ho voglia di studiare.
- Erika: Mi sono ritirata perché non andavo d’accordo con i miei compagni di classe e la scuola è bruttissima: bisognerebbe farci un tema!
- Pina: Non avevo voglia di studiare.

DOMANDA 2 Com’era la tua situazione scolastica?

- Norma: La mia situazione scolastica era molto scarsa, infatti avevo molte materie insufficienti.
- Fabio: Brutta, 10 materie insufficienti su 11.
- Erika: Andavo male, ma non mi sono ritirata per questo, ma perché non mi piaceva la scuola e di conseguenza la mia situazione scolastica non era molto bella.
- Pina: La mia situazione scolastica non era tanto tragica, potevo recuperare.

DOMANDA 3 Sei stato influenzato da qualcuno o è stata una tua decisione?

- Norma: Il ritiro è stata una mia decisione.
- Fabio: Da mio padre, altrimenti mi dava le botte. Mi ha mandato a lavorare.
- Erika: Il mio ritiro non è stato influenzato da nessuno, è stata una mia decisione.
- Pina: E’ stata una mia decisione.

DOMANDA 4 Che cosa hanno pensato i tuoi genitori della tua decisione?

- Norma: I miei genitori non erano d’accordo con la mia decisione, perché senza diploma è difficile trovare lavoro.
- Fabio: Hanno pensato che non avevo voglio di fare niente, sono uno sfortunato, un buono a nulla.
- Erika: I miei genitori alla notizia sono rimasti molto delusi, ma essendo stata una mia decisione l’hanno rispettata.
- Pina: I miei genitori dicevano che stavo commettendo un grosso sbaglio, perché la scuola è molto importante, ma alla fine si sono rassegnati.

DOMANDA 5 Prima del ritiro pensavi già che cosa fare dopo o è stata una decisione successiva?

- Norma: E’ stata una decisione successiva, infatti sono indecisa se scegliere un’altra scuola oppure cercare un lavoro.
- Fabio: E’ stata una decisione successiva.
- Erika: Prima di ritirarmi sapevo già che mi sarei iscritta al Commerciale di Follonica perché volevo prendere il diploma. Andando lì, la mattina, mi sarei alzata più tardi e speravo di trovare una classe migliore rispetto alla precedente.
- Pina: Già pensavo cosa fare, cioè andare a lavorare; infatti a settembre mi iscriverò ad un corso di parrucchiera.

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Commenti di carattere generale

Gli studenti interpellati hanno dimostrato buona disposizione a concedere le interviste, una estrema serietà e sincerità nelle risposte. Alcuni di loro hanno anche accettato di rispondere alle domande in pubblico: di fronte all’intera classe.
Inoltre molte risposte dateci sono state spesso corte e limitate, ma dense di significato;altre invece erano lunghe e descrittive rendendo così più carina l’intervista.
Dal quadro generale riguardante i motivi delle bocciature e dei ritiri da scuola risulta, con nostra sorpresa, che gli insegnanti non sono stati considerati come una delle cause di certe decisioni; infatti sono stati citati in pochissime risposte.
Ci siamo accorti che i genitori dei ragazzi appartenenti alle tre categorie sono, in genere, abbastanza permissivi, infatti alla domanda: "I tuoi genitori ti hanno privato di qualcosa di materiale?" 3 ragazzi su 5 hanno risposto no. Questo dato ci fa comprendere ancora meglio come il genitore influisca molto relativamente sulle scelte del figlio.
Rileggendo accuratamente le domande, ci siamo resi conto che la maggior parte delle risposte, coincidevano con le nostre aspettative riguardanti l’impegno nello studio.
Dalle risposte che abbiamo ottenuto, è emerso infatti che la causa fondamentale della bocciatura o/e del ritiro è la poca voglia di studiare, quasi il 100% degli studenti intervistati ha ammesso questo.
Un dato di fatto che pero’ sembra un po’ strano, un po’ contraddittorio, è che molti studenti hanno affermato che il possesso di un titolo di studio è una cosa molto importante per trovare lavoro e costruirsi un avvenire.

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