Aree Umide Ricerca a Scuola
In continuità con quanto avviene ormai da alcuni anni, la Provincia, come ente che detiene competenze in materia di istruzione secondaria superiore, sostiene l'integrazione e l'arricchimento dell'offerta formativa scolastica con iniziative proprie, nel rispetto di quanto stabilito dal DPR 275/1999, perseguendo l'obiettivo generale di migliorare la qualità dell'offerta e prevenire l'abbandono degli studi.
In particolare, sostiene e promuove la realizzazione, da parte di reti di scuole, di progetti e attività integrative dei Piani dell'Offerta Formativa (POF), mettendo a disposizione proprie risorse e collaborazione alla progettazione.
L'educazione scientifica rappresenta uno degli ambiti storici di intervento, sulla base dell'opinione, ormai da tempo condivisa con la scuola, che si tratti di un ambito da potenziare e in cui creare per gli studenti possibilità di approfondimento.
AREA DI PROGETTO PER L'EDUCAZIONE SCIENTIFICA
Tutela delle aree umide costiere della Provincia di Grosseto
Progetto per il potenziamento dello studio delle materie scientifiche nell'istruzione secondaria superiore realizzato in collaborazione con la Provincia di Grosseto - Assessorato alle Politiche Integrate - Istruzione e con il contributo finanziario del Monte dei Paschi di Siena.
SCUOLA POLO PER IL PROGETTO: I.I.S."P.Aldi"- Grosseto
SCUOLE PARTECIPANTI AL PROGETTO:
Responsabile del progetto: Prof.ssa Barbara PASTI - docente di scienze naturali, chimica e geografia - I.I.S."P.Aldi" sez. Liceo Scientifico di Grosseto
Supervisore Scientifico: Dott.ssa Monia RENZI, Ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università degli Studi di Siena e presso il Centro Ecolab di Orbetello.
PREMESSA
Nel corso degli ultimi anni, in seno ai principali Paesi industrializzati, è andato progressivamente crescendo l'interesse sociale nei confronti delle discipline scientifiche. Tale interesse è focalizzato principalmente verso i molteplici risvolti applicativi delle nuove tecnologie, nelle quali l'opinione pubblica, in parte per reazione ad un certo stimolo operato dai mass-media, tende ad individuare il motore dello sviluppo delle attività economiche, tradizionalmente correlato con il miglioramento della qualità della vita. Non meno importante è tuttavia il ruolo che queste stesse discipline possono svolgere nei confronti dei numerosi effetti collaterali negativi che fatalmente accompagnano lo sviluppo economico. In particolare esse forniscono gli strumenti per individuare, caratterizzare e talora quantificare la degenerazione dell'ecosistema indotta dalle attività umane.
L'informazione, la formazione e l'educazione ambientale sono terreni di attività trasversale su cui convergono la progettualità della scuola e del mondo della ricerca, l'offerta sempre più articolata degli enti di gestione delle aree protette terrestri e delle riserve marine, l'impegno del mondo del volontariato. Nel corso degli ultimi anni anche le Amministrazioni locali, le Regioni, il Ministero dell'Ambiente, sono intervenuti in modo incisivo affinché queste attività di formazione e di educazione assumessero un ruolo di supporto nelle strategie di intervento in campo ambientale. Un ruolo di primaria importanza nello sviluppo dell'interesse nei confronti delle scienze ambientali, della tutela del territorio, dello sviluppo di attività economiche ecologicamente sostenibili può essere svolto dalla scuola che si pone come intermediaria tra le istituzioni scientifiche e il più generale contesto della società civile.
Le scienze ambientali costituiscono una branca della scienza che racchiude in sé numerose discipline (botanica, zoologia, biologia cellulare, etologia, ecologia, chimica, tossicologia, igiene, ecc.) e che riveste oggi un importante ruolo applicativo. Infatti mediante approcci multidisciplinari è possibile effettuare indagini ambientali complesse in grado di determinare lo stato trofico di uno specifico ecosistema, valutare l'entità di impatti antropici ai quali esso è eventualmente sottoposto, effettuare ipotesi predittive sull'evolversi nel tempo delle condizioni attuali, pianificare attività di recupero di aree compromesse ed infine elaborare programmi di gestione e sfruttamento compatibile della risorsa.
Questo approccio consente di pianificare in rapporto alle esigenze sia naturali che economiche presenti in loco, piani di sviluppo e gestione delle risorse compatibili con l'ambiente che consentano di ottenere benefici economici dalle risorse presenti. Allo stesso tempo è opportuno favorire il mantenimento a lungo termine della buona qualità della risorsa naturale in modo che i benefici ottenuti siano perpetuabili e che lo sfruttamento non provochi degrado ambientale. Tali esigenze sono tanto più importanti nelle aree in cui l'ambiente naturale costituisce esso stesso la principale risorsa economica, di modo che la conservazione di un certo livello di qualità viene ad essere presupposto irrinunciabile per la perpetuazione delle attività produttive.
Proprio la Toscana, e la Maremma in particolare, rappresentano l'ambiente più idoneo per questo approccio. La maggiore risorsa economica locale è infatti costituita dalla bellezza dei suoi paesaggi naturali e dall'unicità degli ecosistemi presenti. In particolare la laguna di Orbetello, dichiarata dalla convenzione Ramsar patrimonio dell'umanità, rappresenta una risorsa da salvaguardare. L'interesse nei suoi confronti è dovuto al fatto che essa costituisce un eccezionale sito di interesse ambientale ma anche una zona di interesse turistico ed economicamente produttiva grazie alla presenza di attività commerciali ed industriali (itticolture, molluschicolture) che garantiscono sbocchi occupazionali e fonte di reddito per la popolazione locale residente.
BISOGNI RILEVATI
I corsi curriculari tradizionali delle Scuole Secondarie Superiori non sempre rispondono alle aspettative e curiosità dei giovani. In particolare l'insegnamento delle scienze risulta troppo spesso sacrificato sia per il numero di ore curriculari rapportate al monte ore settimanali sia per le difficoltà economiche di allestimento di laboratori attrezzati sia per la carenza di tecnici di laboratorio assunti nelle varie realtà scolastiche.
L'attività orientante attraverso le discipline, presupposto fondamentale per la formazione della personalità culturale del ragazzo, viene meno proprio in un contesto dove l'interesse per le materie scientifiche dovrebbe essere dominante. La stessa Università grossetana dimostra un'attenzione particolare alla cultura scientifica proponendo l'avvio di corsi e master di approfondimento oltre all'apertura del laboratorio di Ecologia Lagunare ECOLAB ad Orbetello ed il corso di laurea di primo livello in Scienze Ambientali a Follonica.
PROGETTAZIONE OPERATIVA
Dall'analisi dei bisogni che prepotentemente emergono l'I.I.S."P.Aldi" sezione Liceo Scientifico di Grosseto ha proposto già dall'Anno Scolastico 2002/2003 l'ampliamento dell'offerta formativa inserendo nell'attività curriculare un progetto di potenziamento dell'insegnamento delle materie scientifiche organizzato non solo sull'aumento delle ore curriculari, ma fornendo agli studenti un approccio nuovo allo studio delle discipline scientifiche utilizzando i moderni strumenti telematici per favorire l'interazione tra gruppi diversi di studenti di scuole diverse in comunità di apprendimento.
Si è costituita una rete telematica di scuole della provincia grossetana che collaborano alla realizzazione di un progetto di studio integrato degli ambienti umidi e della loro salvaguardia, con la supervisione scientifica dell'Ateneo senese.
Le scuole che partecipano al progetto individuano sia all'interno delle ore curriculari che in attività extracurriculare le proprie ricerche secondo i progetti allegati. Pertanto ogni scuola, presentato il proprio piano di lavoro, si è impegnata a mettere in rete il lavoro svolto affinché il fine dello scambio di informazioni possa avvenire in tempo utile per uno studio il piu' possibile completo dell'area umida in esame. Ogni scuola partecipante svolgerà il suo lavoro nelle fasi e nei tempi previsti dal proprio progetto rispettando comunque il termine di consegna dei lavori fissato per il 30 aprile 2006. Nel mese di maggio verrà elaborato un unico prodotto volto alla ricostruzione della storia, dell'ecologia e della gestione nel tempo del delicato ecosistema delle zone umide che sarà presentato nel corso di un incontro-seminario sul tema in oggetto con la partecipazione del Prof. Silvano Focardi dell'Università di Siena Dipartimento di Scienze Ambientali "G. Sarfatti". Nella stessa giornata saranno resi noti i nomi degli alunni risultati più meritevoli per la partecipazione allo stage presso il centro di ricerca ECOLAB.
SELEZIONE DI STUDENTI MERITEVOLI
Il Centro di ricerche Ecolab, mette quest'anno a concorso uno stage gratuito di 15 giorni presso il Centro per i due migliori studenti delle classi più alte di ogni Istituto facente parte al Progetto. La selezione degli studenti verrà effettuata dai Ricercatori del Centro in concerto con gli insegnanti di ogni istituto mediante un apposito questionario elaborato sulla base delle tematiche specifiche affrontate dalla classe durante il corso del Progetto.
OBIETTIVI
L'obiettivo ultimo è il potenziamento dell'insegnamento delle materie scientifiche nella Scuola Secondaria Superiore raggiungibile attraverso una serie di obiettivi mirati al raggiungimento di competenze specifiche spendibili nell'ambito del mondo universitario e lavorativo:
VALUTAZIONE
Il CD-ROM prodotto con i lavori degli studenti delle varie scuole sarà misura di valutazione finale del progetto relativamente al rendiconto delle attività svolte in termini di utilizzo delle risorse professionali, strumentali, economiche, di tempo.
La valutazione della effettiva ricaduta didattica sarà stimata dai singoli insegnanti partecipanti all'iniziativa alla fine dell'anno scolastico e sarà indice di eventuali azioni correttive per una successiva progettazione.
RISORSE ECONOMICHE
Collaborano alla realizzazione del progetto la Provincia di Grosseto, l'Università degli Studi di Siena, l'Accademia Mare Ambiente di Porto S,Stefano. I finanziamenti previsti dall'Amministrazione Provinciale di Grosseto Pubblica Istruzione saranno utilizzati prioritariamente per far fronte alle seguenti attività:
L'Università agli Studi di Siena metterà a disposizione gratuitamente docenze qualificate durante la visita presso il centro ECOLAB,compreso il materiale di consumo e l'uso degli strumenti, oltre ad uno stage gratuito per i 12 studenti più meritevoli tra quelli partecipanti al progetto selezionati dai ricercatori del centro tramite test ad hoc.
L'Accademia Mare Ambiente riserva alle scuole partecipanti al progetto 60 ore di docenza del pacchetto relativo al progetto didattico di ecologia marina e lagunare finanziato dal MIUR (allegato), mentre 20 ore di docenza, necessarie per la copertura delle attività previste, saranno finanziate direttamente dalla Provincia.
TEMPI PREVISTI
Il Progetto prenderà inizio nel mese di Novembre 2005 e si concluderà nel mese di maggio del 2006. Ogni singola scuola partecipante acquisirà autonomamente i finanziamenti necessari per la realizzazione dei singoli progetti scientifici presentati.
La responsabile del progetto
(Prof.ssa Barbara Pasti)
copyright Istituto Statale di Istruzione Superiore Follonica 2006