![[LOGO]](../images/dida.png)
Il laboratorio artistico è nato all’interno del progetto “Classi aperte” rivolto agli allievi con difficoltà di apprendimento che seguono un programma differenziato per il conseguimento della certificazione delle abilità acquisite. Le finalità e gli obiettivi programmati, alla conclusione dell’anno scolastico, sono stati in gran parte raggiunti. Gli alunni hanno potuto sperimentare ruoli diversi, si sono sentiti motivati alla conoscenza e alla ricerca. E’ stato per loro stimolante e sono riusciti ad ottenere dei risultati concreti.
Attraverso l’assegnazione di incarichi e compiti da eseguire gli alunni sono riusciti a potenziare
l’autonomia personale e organizzativa.
Hanno stabilito, e gran
parte di loro hanno maturato rapporti interpersonali all’interno del
gruppo, intervenendo nelle conversazioni relative al lavoro svolto ed esprimendo
i loro bisogni.
Con l’osservazione è possibile
scoprire la forma delle cose, i colori, l’ambiente; con la conoscenza si
può percepire con maggior sensibilità ed agire con forza immaginaria e creativa.
Esiste un’infinità di mezzi a disposizione, che ha sviluppato diverse
tecniche, utili per esprimersi figurativamente e per concretare aspetti
dell’immaginazione o della realtà circostante.
La conoscenza di mezzi e di
strumenti offre la possibilità di scegliere il mezzo espressivo che meglio si
adatta alla necessità del momento. La tecnica quindi è un mezzo per comunicare:
attraverso il disegno, il colore e il modellare, possiamo dire qualcosa,
trasmettere idee e stati d’animo.
E’ importante dare la possibilità
al ragazzo di procedere per tentativi, fargli sentire che non esistono errori,
ma scoprire che proprio da un’ipotesi che non si riesce a sostenere siamo
costretti a rivedere i nostri progetti, ad inventare di nuovo trovando
combinazioni e procedure più soddisfacenti.
Un altro aspetto molto importante è la manipolazione di materiali come la creta, dove è possibile mettere in funzione una serie di movimenti che coinvolgono le articolazioni delle mani e delle dita, sviluppandone la coordinazione. Questo tipo d’attività può favorire inoltre il superamento di problemi legati al fastidio provocato dal materiale e dal timore di sporcarsi.
Il laboratorio è un luogo d’incontro e di sperimentazione, dove i ragazzi sono guidati alla conoscenza delle caratteristiche e delle varie possibilità dei mezzi, senza costringere e condizionare, ma incoraggiando ed aiutando a realizzare i bisogni, i desideri, i ricordi individuali e soprattutto a divenire creativi.
Il laboratorio può dare la possibilità di partecipare ad una realizzazione comune con apporti personali diversi. Creare quindi uno sfondo in cui collocare l’oggetto che si costruisce, creare una motivazione a produrre, sperimentare e scoprire, per trasportare un’idea alla concretizzazione (un oggetto da regalare ad un amico, da usare per una festa, per il Carnevale, per una ricorrenza, per decorare un ambiente, ecc.).
I ragazzi hanno fatto alcune esperienze “artistiche”, divertendosi a sperimentare e a creare attraverso l’uso di tecniche e materiali conosciuti o mai utilizzati prima. Hanno lavorato insieme a gruppi di alunni di classi diverse, e inizialmente sono stati dati a loro dei temi per motivare il lavoro, sfruttando alcune festività: per il Natale hanno creato decorazioni per l’albero posto nell’ingresso della scuola, realizzato il presepe, creato e personalizzato regali da fare ad un amico o ad un parente. Tutto questo attraverso l’uso del das e di altri materiali come bottoni, nastri colorati, stoffe, fili di lana, conchiglie, pasta di varie forme, colori e carta colorata.
In occasione del Carnevale hanno preparato tutto il necessario per una grande festa che si è svolta all’interno dell’Istituto, questa è stata l’esperienza da loro più sentita in cui hanno dato libero sfogo alla fantasia. La preparazione a questo lavoro è durata circa un mese, i ragazzi hanno creato delle maschere in cartapesta che in un secondo momento hanno dipinto e decorato utilizzando ogni sorta di carte colorate, stoffe e nastri. Hanno poi realizzato festoni di carta da attaccare al soffitto di vari colori, dipinto tovaglie per apparecchiare i tavoli e, per finire, alcuni di loro hanno creato il proprio costume riciclando materiali come sacchetti per l’immondizia, carte di ogni genere e plastica.
Non sono stati affrontati solo temi riferiti ad occasioni particolari, è stata data loro anche l’opportunità di realizzare immagini per rappresentare un particolare argomento, affrontato anche all’interno della propria classe con i compagni, mettendo a loro disposizione la tecnica del collage. Per questo lavoro è stata necessaria l’osservazione di vari tipi di carta e stoffa, con particolare attenzione verso il colore e il tipo di superficie, che al tatto e alla vista richiamassero alla memoria l’oggetto da rappresentare.
Sono state organizzate uscite per la ricerca e la raccolta di materiali dell’ ambiente naturale: conchiglie, sassi, cortecce d’albero, rami secchi, sabbia, ecc.
E’ stato per loro molto interessante creare oggetti in
argilla, e successivamente realizzarli in terracotta. Apprendere questa tecnica
non è stata un’impresa facile poiché richiede pazienza e precisione.
Gli oggetti che hanno creato sono dei vasi, delle piccoli forme
(stelle, lune, fiori) e delle perle, trattando la superficie con tecniche
diverse e infine colorando con colori appositi per ceramica. Si sono impegnati
successivamente nella realizzazione di collane e di alcuni
scacciapensieri, utilizzando dei legni di varie forme e grandezze, con
superfici levigate o porose, raccolti sulla spiaggia a cui sono state attaccate
le formine in terracotta colorata.
“le ore passate al laboratorio artistico sono state positive da più punti di vista, ma quello che ci è piaciuto di più è stato lo stare insieme giocando e cercando di imparare cose nuove”
“ci divertivamo molto in tutti i lavori provando un gran senso di amicizia aiutandoci gli uni con gli altri, ma il lavoro che ci è piaciuto di più è stato quello di lavorare la creta”
“durante le ore passate in laboratorio abbiamo conosciuto tanti ragazzi, con alcuni abbiamo instaurato un rapporto di amicizia, con altri invece abbiamo trovato un po’ di difficoltà..”
“proseguire questa esperienza ci
servirà sicuramente a conoscere nuove persone e a crescere interiormente”
I compagni di classe
“Mi è piaciuto creare gli
scacciapensieri, ho provato una sensazione di suoni e richiami, suoni
antichi, suoni delle streghe, rumori forti, giocare insieme, suoni dei folletti.
Mi sono divertito un sacco con i ragazzi del laboratorio, sono stato benissimo
con tutti”
Marco
“ Mi è piaciuto di più fare le maschere e i cartelloni perché a me piace tanto colorare e dipingere con il mio amico del cuore Marco.
Mi sono trovata bene a lavorare con i miei
compagni Caterina e Rachele, provavo sentimenti per i miei compagni. Mi è
piaciuto di più preparare la festa di carnevale. La mia esperienza è stata
bella, e stupende le nostre fantasie”
Milena
“Il
materiale che mi è piaciuto di più è stata la creta. Con i compagni di altre
classi mi sono trovata benissimo. Un momento in cui mi sono divertita di più è
stato quando siamo andati a fare una passeggiata al mare. Proseguire
un’esperienza come questa può servire secondo me a stare tutti
insieme”
Manola
“mi è piaciuto creare i
vasi, sono stato benissimo e…. un’esperienza simile a questa può
servire a….continuare a fare parte del laboratorio”
Giuseppe