![[LOGO]](../images/giorn1.png)
In data 3 giugno si è svolta una sessione di esame Ecdl per il conseguimento della patente europea di computer.
Hanno conseguito la patente Ecdl: Demi Chiara, Fabiani Alice, Fatale Davide,
Grassini Federico, Rende Valentina, Sciarpa giulio, Tognoni Federica, Zazzeri Martina.
Sono stati sostenuti 39 esami così suddivisi:
11 per il modulo 1; 1 per il modulo 2; 5 per il modulo 3; 6 per il modulo
4; 6 per il modulo 5; 5 per il modulo 6 e 5 per il modulo 7.
Sono stati superati 7 esami per il modulo 1; 1 per il modulo 2; 3 per il modulo 3; 5 per il modulo 4; 5 per il modulo 5; 4 per il modulo 6 e 5 per il modulo 7.
La percentuale dei promossi è pari al 77%.
Suddividendo il monitoraggio per categoria di partecipanti sono stati
sostenuti:
35 esami da alunni interni all'istituto, 3 esami da alunni del Distretto Scolastico e 1 esami da esterni.
E' in crescita in tutta la provincia di Grosseto la richiesta di tecnici dell'industria meccanica, tomi tori e saldatori. Tali richieste sono avanzate sia da parte di aziende industriali che di società artigianali. I giovani diplomati presso l'IPSIA di Follonica non sono più sufficienti a ricoprire la domanda che proviene dal mondo del lavoro per cui l'Istituto Superiore di Follonica, informa il Dirigente prof. Emilio Mezzetti, prevede di aprire presso l'IPSIA un corso serale ad indirizzo meccanico.
Il corso è rivolto a tutti coloro che vogliono conseguire una qualifica professionale per l'immediato inserimento nel mondo del lavoro. Il corso è aperto a tutti: giovani, adulti, lavoratori. Il corso seguirà o programmi ministeriali e si terrà presso la sede dell'IPSIA di Follonica, l'unica scuola della provincia di Grosseto specializzata nel settore meccanico da quasi mezzo secolo.
L'istituto ha infatti reparti lavorativi pienamente funzionanti dove è possibile applicare le conoscenze acquisite. In particolare sottolineamo l'officina meccanica attrezzata con tomi paralleli di tipo tradizionale, fresatrici universali orizzontali e verticali. Tomi e fresatrici a CNC (Controllo numerico computerizzato). La scuola è inoltre dotata di un reparto di saldatura dove si eseguono tutti i tipi di saldatura quali: ad elettrodo, a filo, ossiacetilenica, elettronica ad impostazione moderna di tipo TIG. Oltre alle materie comuni il corso si caratterizza per le materie professionalizzanti che sono. Tecnologia meccanica, meccanica applicata, disegno tecnico e corso di disegno al computer (auto-Cad) lavorazioni alle macchine utensili tradizionali e a CNC.
Il corso di studi rilascerà il diploma di opertaore meccanico riconosciuto per legge che permetterà l'ingresso immediato nel mondo del lavoro. Inoltre per chi fosse interessato al conseguimento del diploma di maturità tecnica potrà proseguire gli studi nelle classi successive al termine delle quali con il superamento dell'esame di Stato conseguirà il diploma equipollente ad un perito industriale.
Una opportunità quindi che la scuola di Follonica vuole offrire al territorio sia alla domanda che da esso si alza sia per dare risposte alla sempre crescente richiesta di formazione.
Tutte le persone interessate per informazioni più dettagliate su programmi e orari possono rivolgersi all'IPSIA in viale Europa dalle ore 9.00 alle ore 12.00
L'ISIS di Follonica, ormai da anni, prepara con successo i propri studenti agli esami per la certificazione europea nelle lingue straniere: inglese, francese e, da quest'anno, anche tedesca.
I risultati della sessione primaverile 2008 della Cambridge University, ente certificatore per la lingua inglese, hanno visto più di 50 ragazzi del liceo scientifico e linguistico superare con successo la prova per il conseguimento del PET (corrispondente la livello B1 del quadro di riferimento europeo) e 8 quella del FCE (corrispondente al libello B2).
Ma il risultato che quest'anno rende il nostro Istituto particolarmente soddisfatto e orgoglioso dei livelli raggiunti dai propri ragazzi è senz'altro l'esito positivo del CAE (Certificate in Advanced English, corrispondente addirittura al livello C1 del quadro europeo) conseguito da Lorenzo Vermigli, studente della 5D del Liceo Sperimentale Linguis tico Brocca, che ha superato questo difficile esame con un buonissimo punteggio.
Per aver raggiunto un obiettivo così pr estigioso e impegnativo, a Lorenzo vanno i complimenti della sua professoressa di inglese, Marta Bartolini, e di tutta la Scuola.
Tutti gli alunni della nostra classe hanno in geografia voti dal 7 al 9. Sembra perciò inspiegabile come, in un esercizio sui fiumi transfrontalieri (corsi d’acqua che attraversano stati diversi), vengano fuori risposte di questo genere:
Ci si lamenta perché i ragazzi sono ignoranti? forse è proprio vero! Possiamo solo riderci sù: grazie a quelli che hanno scritto tali "sfondoni"! ci siamo divertiti a leggerli!
Serena Pratesi e Francesca BrizziIn data 13 maggio si è svolta una sessione di esame Ecdl per il
conseguimento della patente europea di computer.
Hanno conseguito la patente Ecdl: Centini Claudia, Incandela Giuseppina,
Mazzolani Giulia, Micheloni Tommaso, Ninci Viola, Radi Alessio, Salvadori
Filippo, Vichi Veronica e Zitelli Simona.
Sono stati sostenuti 66 esami così suddivisi:
17 per il modulo 1; 2 per il modulo 2; 10 per il modulo 3; 6 per il modulo
4; 12 per il modulo 5; 10 per il modulo 6 e 9 per il modulo 7.
Sono stati superati 10 esami per il modulo 1; 2 per il modulo 2; 6 per il modulo 3; 4 per il modulo 4; 9 per il modulo 5; 10 per il modulo 6 e 6 per il modulo 7.
La percentuale dei promossi è pari al 71,2%.
Suddividendo il monitoraggio per categoria di partecipanti sono stati
sostenuti:
63 esami da alunni interni all'istituto, e 3 esami da esterni.
Valevano davvero la pena le quasi otto ore di treno che ci hanno portato a Pordenone, dove la nostra eccellente Martina Galli, della III B del Liceo Scientifico, è arrivata terza al Certamen Lucretianum , tenutosi nella città friulana il 23 aprile, al centro di una trasferta durata quattro giorni.
Una sfida, il certamen di latino, a livello nazionale, in cui studenti da tutte le regioni d’Italia si sono cimentati in una traduzione dal De Rerum Natura di Lucrezio corredata da un questionario di analisi contenutistico-stilistica e, come se non bastasse, da un commento attualizzante sulla modernità del poeta latino.
Nella graduatoria dei quattro segnalati e dei tre vincitori, Martina spicca per essere l’unica del liceo scientifico (del classico tutti gli altri) e l’unica proveniente dal primo anno del triennio contro concorrenti del secondo e terzo anno.
Eppure si è messa alla prova con un autore difficile, Lucrezio, che sta significativamente tra letteratura, scienza e filosofia. Ma è soprattutto un poeta. Ed è proprio Lucrezio che dal primo libro del De Rerum Natura suggerisce a Torquato Tasso la bella similitudine che associa la poesia al dolce miele con il quale i medici aspergono gli orli della tazza per somministrare ai bambini un’amara medicina (nel caso di Lucrezio la filosofia epicurea).
Insieme al compagno di classe e di avventura, Claudio Pierini, i due ragazzi hanno vissuto un’esperienza gratificante tra studenti di così varia provenienza e in una scuola , il Liceo Leopardi Majorana di Pordenone, che ci ha accolto calorosamente, a cominciare dalle famiglie ospitanti, presso cui hanno alloggiato gli studenti.
Un ringraziamento alla professoressa Pieri che con le sue sollecitazioni a partecipare ai certamina, alle gare di latino, ha contribuito a ridare alla lingua e alla letteratura latina quel posto di primo piano che le spetta anche in una scuola ad indirizzo scientifico come la nostra.
Infine un ringraziamento al nostro preside, prof. Emilio Mezzetti, che ha sempre incentivato iniziative di questo tipo.
(Dimenticavo il premio di Martina: 750 euro. Non male!)
Roberta ContiLunedì 25 febbraio, alle ore 11.00, presso l'aula magna della sede
dell'università di Siena a Grosseto, si è svolta una conferenza in lingua
francese sul tema "La Francofonia e l'Organizzazione Internazionale della
Francofonia".
Organizzata dall'Istituto di istruzione superiore "A.Rosmini", la conferenza
è stata tenuta da Bernard Micaud, Console Onorario di Francia, nonchè
Direttore dell'Istituto Francese di Firenze.
A seguire c'è stata la consegna dei diplomi DELF conseguiti nell'Anno
Scolastico 2006/2007 dagli studenti di varie scuole della provincia di
Grosseto.
Bernard Micaud ha parlato agli studenti in Francese, attirandone
l'attenzione, sulla storia della lingua francese che per secoli è stata la
lingua della cultura e in generale degli appartenenti all'alta società.
L'Organizzazione Internazionale della Francofonia (OIF) è stata istituta nel
1970 dai Paesi di lingua francese e ha come scopo proprio promuovere la
lingua, ma anche lo sviluppo economico e lo scambio commerciale tra le
nazioni che ne fanno parte. Perchè uno stato sia membro non occorre che il
francese sia la lingua ufficiale, ma è necessario che sia parlata sia dal
popolo che negli scambi internazionali.
Micaud ha elencato così, gli stati in cui il Francese è lingua
ufficiale, quelli in cui è lingua secondaria e le nazioni nelle quali il
francese è comunque studiato nelle scuole, come in Italia.
Il Francese, la lingua più elegante del mondo, risulta così la seconda
lingua parlata (per numero di nazioni) dopo l'Inglese.
Bernard Micaud, fiero di rappresentare una nazione tanto importante quanto
bella come la Francia, ha ringraziato l'Italia, e in particolar modo la
provincia di Grosseto.
Il console poi, parlando in Italiano, con qualche piccolo errore grammaticale, ha consegnato i diplomi, chiamando uno per uno tutti gli studenti presenti alla conferenza.
Per la sperimentazione linguistica dell' Istituto Superiore di Follonica erano presenti l'insegnante di francese e 13 alunni dei 48 che hanno sostenuto e superato l'esame DELF relativo ai livelli A2 (18 alunni), B1 (12 alunni) e B2 (18 alunni).
Lundi 25 Février, à 11 heures, dans l’amphithéâtre du siège de
l’Université de Sienne, s’est tenue une conférence en langue française
sur le thème : « La Francophonie et l’organisation mondiale de la
Francophonie ».
La conférence a été organisée par l’Institut d’Instruction
Supérieure « A. Rosmini » de Grosseto et a été tenue par M. Bernard
Micaud, Consul Honoraire de France , ainsi que Directeur de l’Institut de
Français de Florence.
M. Bernard Micaud a parlé aux étudiants en français . Il a attiré leur
attention sur l’histoire de la langue française qui a été pendant des
siècles, la langue internationale de la culture et de la haute société.
L’Organisation Internationale de la Francophonie (OIF) a été instituée
en 1970 par les pays de langue française. Son but est de promouvoir la
langue mais aussi le développement économique et les échanges commerciaux
entre les nations qu’en font partie.
Pour qu’un état soit membre, le français ne doit pas être
obligatoirement la langue officielle mais elle doit être parlée par la
population et pour les échanges internationaux.
M. Micaud a énuméré les états dans lesquels le français est langue officielle , ceux dont il est la seconde langue et les nations dans lesquelles le français est étudié dans les écoles, comme en Italie.
La remise des diplômes obtenus pendant l’année scolaire 2006-2007 par les élèves des écoles de la province de Grosseto, a été le moment important de la matinée.
Le lycée expérimental linguistique de Follonica était représenté par l’enseignante de français et 13 des 48 élèves qui passé l’examen DELF dans les différents niveaux :
M. Micaud , orgueilleux de représenter une nation si importante et belle
comme la France , a remercié l’Italie et en particulier la Province de
Grosseto.
Le Cosul, enfin, en parlant italien a commis de petites erreurs de grammaire
pendant la remise des diplômes, en appelant un par un tous les étudiants
présents à cette conférence.
In data 14 e 15 aprile si sono svolte due sessioni di esame Ecdl per il
conseguimento della patente europea di computer.
Hanno conseguito la patente Ecdl: Alboreto Gaetano, Balestri Francesca,
Barbini Chiara, Boddi Veronica, Ceccarelli Marta, Cerboni Giada, Checconi
Elisa, Duyko Ilona, Gattiglio Marina, Mencaroni Alessio, Naspini Fabiana,
Niccolai Letizia, Pacini Laura, Petrucci Maria Giulia e Speroni Ilaria.
Sono stati sostenuti 73 esami così suddivisi:
16 per il modulo 1; 6 per il modulo 2; 13 per il modulo 3; 6 per il modulo
4; 19 per il modulo 5; 8 per il modulo 6 e 5 per il modulo 7.
Sono stati superati 9 esami per il modulo 1; 4 per il modulo 2; 9 per il modulo 3; 5 per il modulo 4; 16 per il modulo 5; 6 per il modulo 6 e 5 per il modulo 7.
La percentuale dei promossi è pari al 74%.
Suddividendo il monitoraggio per categoria di partecipanti sono stati
sostenuti:
67 esami da alunni interni all'istituto, 1 esame da personale ATA del
distretto e 5 esami da esterni.
Inoltre in data 22 aprile si è svolta una sessione di esami ECDL Advanced in cui sono stati sostenuti due esami, uno sul modulo AM3 Elaboratore di Testo e l'altro sul modulo AM6 Presentazioni. E' stato superato soltanto l'esame relativo al modulo AM6 con il punteggio di 95/100 ed il candidato Vermigli Alessandro ha conseguito la certificazione ECDL Advanced modulo AM6 Presentazioni.
In questo anno scolastico si sono svolte 3 sessioni di esami advanced, durante le quali sono stati sostenuti 7 esami, 5 sul modulo AM3 Elaboratore di Testi, 1 sul modulo AM4 Foglio Elettronico ed 1 sul modulo AM6 Presentazioni.
Sono stati superati 4 esami, 2 modulo AM3, 1 modulo AM4 ed 1 modulo AM6.
Hanno conseguito la certificazione ECDL Advanced:
Modulo AM3: Asuni Sabrina e Vermigli Alessandro;
Modulo AM4: Zannerini Marina;
Modulo AM6: Vermigli Alessandro.
Il 14 marzo 2008 la classe II del Linguistico ha avuto un incontro con una responsabile di una comunità di tossico-dipendenti.
Ci siamo presentati, fornendo di noi stessi una breve descrizione caratteriale, e, poi, abbiamo cominciato un'accesa discussione sulla dipendenza da fumo, alcool e droga. Alcuni di noi sostengono che il fumo crei una dipendenza diversa da quella dell'alcool, che spesso viene assunto per non pensare. La Dottoressa ci ha spiegato che alcool e fumo producono all'interno dell'organismo sostanze che di norma sono prodotte dal cervello. Aumentando la quantità delle suddette sostanze, il cervello smette di produrle e, di conseguenza, quando queste si esauriscono, l'organismo continua a richiederle e si è costretti a ricorrere nuovamente all'alcool o al fumo. Oltre che peggiorare la salute, deteriorando fegato e polmoni, alcool e fumo sono molto pericolosi per le donne in stato interessante, che, fumando o bevendo, rischiano un aborto spontaneo o malformazioni e problemi nel feto. Abbiamo, poi, espresso molte curiosità sulle droghe ricevendo risposte esaurienti.
Bere, fumare, drogarsi. Oltre che rovinare te stesso, anche gli altri possono subire le conseguenze di ciò che tu fai: il fumo passivo è il minore delle conseguenze in confronto ai morti causati da incidenti stradali provocati da guidatori ubriachi o drogati.
E' stato un incontro sicuramente interessante, che ha catturato l'attenzione di tutti. Peccato che il tempo a disposizione sia stato poco. Meriterebbe poter fare più incontri,estendendoli ad altre classi per sensibilizzare gli studenti ai problemi causati da qualsiasi tipo di dipendenza.
Serena PratesiIn data 11 marzo si è svolta una sessione di esame Ecdl per il
conseguimento della patente europea di computer.
Ha conseguito la patente Ecdl: Frolli Elena.
Sono stati sostenuti 70 esami così suddivisi:
8 per il modulo 1; 15 per il modulo 2; 6 per il modulo 3; 14 per il modulo
4; 5 per il modulo 5; 7 per il modulo 6 e 15 per il modulo 7.
Sono stati superati 6 esami per il modulo 1; 14 per il modulo 2; 5 per il
modulo 3; 11 per il modulo 4; 3 per il modulo 5; 5 per il modulo 6 e 14 per
il modulo 7.
La percentuale dei promossi è stata pari al 82,86%.
Suddividendo il monitoraggio per categoria di partecipanti sono stati
sostenuti:
62 esami da alunni interni all'istituto, 3 esame da studenti del Distretto
Scolastico, 1 esame da personale ATA del distretto e 4 esami da esterni.
Si è conclusa il 17 febbraio 2008 la 29esima edizione del carnevale follonichese. Come ogni anno, coloratissimi carri e ragazzi mascherati, eleganti reginette e un insolito "Re Carnevale" hanno regalato ai cittadini di Follonica tre divertenti domeniche all’insegna della fantasia.
A partire dal 27 gennaio, i carri a tema di ogni quartiere (sei in tutto) hanno sfilato per il centro, circondati da cittadini travestiti, che ballavano a ritmo di musica. Le tematiche trattate dai carri sono quasi sempre a sfondo satirico/politico, fiabesco o ambientale.
Quest’anno, a differenza delle scorse edizioni, il giro percorso dal corteo è stato spostato in viale Italia, a causa dei lavori in corso in via Morotti, dalla quale passavano i carri fino all’anno passato. Inoltre, come non era mai successo, l’ultima domenica di festeggiamenti si è conclusa, in piazza XV aprile, con l’elezione del carro e della sfilata a terra migliori, oltre che con la bruciatura in spiaggia del fantoccio rappresentante Re Carnevale.
Il 2008 ha visto come carro vincente quello del rione 167 Ovest Campi Alti al Mare e come mascherata migliore quella del rione Zona Nuova.
La reginetta più bella è stata dotata di questo onorevole titolo nella sera di domenica 3 febbraio: è Chiara Falchi, reginetta del rione Zona Nuova, la Miss Carnevale 2008, che si è aggiudicata anche un viaggio in Scozia, messo in palio dal Comitato Carnevale Follonichese.
Conclusasi questa edizione, il carnevale di Follonica promette per l’anno futuro nuove iniziative per far sì che i cittadini non perdano il senso della festa più allegra dell’anno.
Francesca Gaeta"La seconda guerra mondiale e la Resistenza in Maremma": è questo il titolo della conferenza che si è svolta Sabato 16 Febbraio 2008 presso la biblioteca del Liceo Scientifico Carlo Cattaneo di Follonica. Il dibattito è stato guidato da Nedo Bianchi, professore di Disegno e Storia dell’Arte del Liceo in pensione, il quale, in occasione dell’uscita del suo libro “Il tenente Gino e il soldato Giovanni” ha incontrato alcuni studenti follonichesi, appartenenti alle classi quinte dell’Istituto.
La professoressa Bernardi ha presentato il professore e ha introdotto alcuni argomenti riferiti al libro e al “lavoro” di storico che Bianchi ha dovuto compiere. Infatti, l’autore ha subito incentrato la sua conferenza sulle funzioni e sui doveri del cosiddetto “storico” il quale, come dimostra la sua esperienza, non deve essere necessariamente un professore di Storia.
Agganciandosi appunto ai temi da lui stesso affrontati nell’introduzione del libro, l’autore ha ribadito l’importanza della memoria storica e la necessità di preservarla. Basti leggere le stesse dichiarazioni dell’autore presenti all’interno della prefazione per comprendere quanto abbiano influito sulla storia le testimonianze orali dei partigiani: Nedo Bianchi arriva a scusarsi con il lettore se egli troverà imprecisi alcuni fatti narrati e lo invita a continuare ad ascoltare le testimonianze dei nonni e di chi ha partecipato a quel determinato momento storico, in quanto sono quelle che contengono le verità più autentiche; questo è uno degli aspetti che ha fatto emergere chiaramente durante l’incontro con gli studenti, un proposito rilevante presente nel libro, ovvero la conservazione della memoria, per così dire, “popolare”, in un certo senso la vera protagonista del racconto.
E’ stata necessaria una riflessione sul genere letterario scelto da Nedo Bianchi per tracciare i percorsi e le vite di due giovani, Luigi Canzanelli e Giovanni Conti, che, all’indomani dell’8 Settembre 1948, scelgono di lasciare l’esercito e di “resistere”, andando a contribuire attivamente alla lotta partigiana; la scelta di utilizzare come mezzo il racconto si riflette direttamente sullo sviluppo della storia anche se, attraverso l’impiego di un’ampia documentazione storica e geografica (sono presenti cartine delle zone maremmane interessate e tabelle), l’autore alterna precise descrizioni dei luoghi e statistiche sul periodo di guerra ad un’emozionante vicenda umana in cui il “paesaggio”, lo sfondo dell’entroterra maremmano svolgono una funzione particolare, quella di mettere in risalto l’eroicità e la particolarità delle azioni dei protagonisti. Da notare è l’assenza di ogni forma di moralismo o di parzialità politica, che rendono la narrazione obiettiva e il lavoro di “storicizzazione” accurato e riuscito.
Durante la conferenza si è insistito anche sul rapporto fra i due giovani, apparentemente molto diversi: Luigi, ufficiale dell’esercito e di alta estrazione sociale, e Giovanni, soldato di origine contadina. L’amicizia dei due implicava un’evidente complementarietà: "Uno dette all'altro l'orizzonte di un mondo diverso e migliore e l'altro ricompensò con la saggezza pratica di chi conosce luoghi, sentieri, casolari e contadini.”.
Le domande degli studenti hanno riguardato in primo luogo il ruolo delle donne nel racconto e nella vita dei due giovani: sfortunatamente, l’assenza della compagna del tenente Gino ha impedito di approfondire l’argomento, ma lo scrittore ha raccontato un paio di vicende in cui è sottolineata in modo commovente la rilevanza della figura femminile durante la Resistenza.
L’intervento che ha maggiormente attratto l’attenzione degli studenti coinvolti riguardava un’eventuale attualizzazione dei temi affrontati nel libro. Infatti, Nedo Bianchi ha congedato gli alunni con una sorta di invito: il futuro è infatti in mano alla nostra generazione e, pur specificando la diversità del contesto in cui Gino e Giovanni hanno manifestato i loro ideali di libertà, non si deve rinunciare alle proprie idee, come i due protagonisti hanno fatto, e per le quali il 7 maggio 1944 hanno dato la vita.
Ivan MeduriSabato 22 dicembre 2007, presso l’istituto linguistico Brocca di
Follonica, è stato inaugurato e presentato ai docenti il nuovo laboratorio
informatico.
Un passo in avanti per la scuola, ma soprattutto per gli studenti che d’ora
in poi non necessiteranno più dell’aula computer dell’istituto tecnico
commerciale.
Il laboratorio, che al momento dispone di cinque computer, è organizzato
con un sistema operativo chiamato Linux Server Terminal Project (LTPS).
Questa nuova tecnologia è, oltre che innovativa e di facile utilizzo,
economicamente molto vantaggiosa. Infatti Linux non ha costi di licenza e
include svariati programmi completamente gratuiti.
Ma non è tutto. LTPS non solo permette di risparmiare sul software, ma
anche sull’hardware.
In altre parole consente di riciclare e riutilizzare computer molto datati,
che altrimenti verrebbero gettati.
Ciò è possibile grazie al collegamento fra le varie macchine obsolete ad un
unico computer sufficientemente ottimale e potente che rappresenta il server
centrale.
Ogni PC dell’aula, chiamato thin client, non fa altro che riportare sul
proprio schermo ciò che il server principale elabora (funzioni, capacità,
dati...).
In questo modo, la scuola risparmia notevolmente le spese d’acquisto per
nuovi computer.
Linux, inoltre, mette a disposizione degli studenti programmi educativi e allo stesso tempo divertenti: programmi di matematica, di geometria, di chimica, per la grafica, per la creazione di pagine web e anche per apprendere le lingue straniere giocando.
Adesso, anche il liceo linguistico può vantare un laboratorio d’informatica innovativo, conveniente e anche molto efficace.
Francesca GaetaSabato 16 febbraio 2008 alle ore 11 presso la biblioteca del Liceo Scientifico di Follonica in via De Gasperi 6, le classi quinte del Liceo Scientifico organizzano una lezione conversazione sul tema "La seconda guerra mondiale e la Resistenza in Maremma".
Nell'occasione sarà presentato il libro di Nedo Bianchi "Il tenente Gino e il soldato Giovanni".
Sarà presente l'autore
Il tenente Gino e il soldato Giovanni è un insolito saggio di storia che si legge come un breve
racconto. Parla, nel paesaggio della provincia grossetana all'indomani dell'otto settembre 1943, di due giovani: un ufficiale del regio esercito, di estrazione borghese e studente al Politecnico di Milano e di un soldato-semplice, umile contadino della Maremma.
Il ritratto, umano e civile, del sottotenente Luigi Canzanelli, detto tenente Gino, e del suo attendente Giovanni Conti, italiani, militari e partigiani.
Nedo Bianchi è nato a Murci di Scansano nel 1942. Insegnante di Disegno e Storia dell'arte, attualmente collocato a riposo, risiede e vive a Follonica.
Venerdì 18 gennaio 4 ragazzi, 4 ventenni, diplomati all’Istituto Superiore di Follonica, adesso al primo anno di Università o già impegnati nel mondo del lavoro, sono stati i protagonisti di una serata svoltasi al Ristorante del Golfo del Sole, a cui hanno partecipato molte persone, fra cui i rappresentanti delle Istituzioni comunali, provinciali e statali.
Alessandro Asile (I.T.C.), Antonio D’Errico (Liceo Linguistico), Damiano Rocchi (I.P.S.I.A.), Stella Zandri (Liceo Scientifico) erano lì per ricevere un riconoscimento alle loro capacità, un premio al merito per i risultati ottenuti nell’Esame di Stato dello scorso A.S..
Con il patrocinio organizzativo del Rotary Club di Follonica, infatti, venerdì scorso sono state consegnate le Borse di Studio “Giuseppe Monciatti”, che i figli Dino e Mario assegnano ogni anno in ricordo del padre e nel solco di una tradizione, voluta dallo stesso Giuseppe Monciatti, che proprio quest’anno ha festeggiato la venticinquesima edizione. L’intento di questo riconoscimento, riferendosi all’articolo 34 della Costituzione, relativo ai “diritti dei capaci e meritevoli”, è porre l’accento proprio sul “merito”, qualità ed elemento di distinzione, cui oggi le istituzioni scolastiche, a tutti i livelli, vogliono tornare a dare la giusta importanza.
Il 18 gennaio, dunque, Alessandro, Antonio, Damiano e Stella, grazie alle loro capacità, non solo scolastiche, ma anche morali (nel senso più pieno della parola), sottolineate da brevi presentazioni delle loro insegnanti, hanno ricevuto dalle mani delle Autorità Istituzionali una targa ed un assegno e tanti applausi, non soltanto simbolici, al loro merito.
Angela VanniniIn data 15 gennaio 2008 si è svolta una sessione di esame Ecdl per il
conseguimento della patente europea di computer.
Hanno conseguito la patente Ecdl: Giani Gabriele e Ventura Sara.
Sono stati sostenuti 48 esami così suddivisi:
4 per il modulo 1; 5 per il modulo 2; 6 per il modulo 3; 7 per il modulo 4;
10 per il modulo 5; 11 per il modulo 6 e 5 per il modulo 7.
Sono stati superati 2 esami per il modulo 1; 5 per il modulo 2; 2 per il
modulo 3; 3 per il modulo 4; 7 per il modulo 5; 10 per il modulo 6 e 5 per il
modulo 7.
La percentuale dei promossi è stata pari al 70,8%.
Suddividendo il monitoraggio per categoria di partecipanti sono stati
sostenuti:
38 esami da alunni interni all'istituto, 2 esami da studenti esterni
all'istituto, 1 esame da studenti universitari, 1 esame da personale ATA
esterno all'istituto e 6 esami da esterni.
Nell’ultima settimana di novembre, l’avvocato Lera, l’ingegner Silvestri e la tenenza dei Carabinieri di Follonica hanno tenuto una conferenza per spiegare ai ragazzi delle classi del Biennio del nostro Istituto la proposta di legge Marziale sul "bullismo". Attraverso esempi e chiarimenti, hanno presentato le situazioni che questa legge colpirà e che, purtroppo rappresentano una realtà non lontana.
Attenzione, ragazzi e ragazze, se la nuova proposta di legge verrà promulgata, anche spingendo involontariamente un compagno potreste finire addirittura in galera!!
Con questa legge si cerca di combattere il bullismo che non è sporadico, ma sta diventando sempre più un fenomeno diffuso fra i ragazzi di tutte le età. Per la prima volta la legge non colpirà più solo gli adolescenti dai quattordici anni in sù, ma addirittura dai dieci anni!
Cosa spinge una persona ad esercitare violenza fisica e morale sui propri compagni? Si tratta di una manifestazione di potere e si associa alla ricerca di “popolarità” e di ammirazione da parte dei propri amici. Chi infatti non subisce violenza, giudica il bullo un esempio da seguire e anche per questo motivo i prepotenti devono essere puniti.
Se un professore viene a conoscenza di violenze è costretto (se non vorrà essere accusato di favoreggiamento!!) a contattare immediatamente i carabinieri che interverranno portando il colpevole in caserma. Seguirà un regolare processo e il giudice deciderà la pena. Le opzioni sono: permanenza obbligata in casa; allontanamento dal domicilio in centri rieducativi; carcere minorile.
Ognuna di queste situazioni non è certamente gradevole, ma è giusto che si cerchi di combattere questo “mobbing” in età evolutiva, dato che può creare danni psicologici e fisici gravi a chi subisce violenza.
Cinque storie e un cd multimediale per far conoscere ai bambini l’arte e la storia delle Colline Metallifere
Le pubblicazioni e i 5 cd saranno presentati sabato 22 dicembre, alle 9 e 30, all’Aula magna dell’Istituto superiore di Follonica
Avvicinare i bambini e i ragazzi al patrimonio di arte e cultura nella zona delle Colline Metallifere e far conoscere loro la ricca storia di questo territorio. E’ l’obiettivo del progetto “Educazione al patrimonio museale e culturale delle Colline Metallifere”, avviato a gennaio 2007 e che ha coinvolto le scuole, i Comuni di Massa Marittima, promotore del progetto, Castiglione della Pescaia, Follonica, Gavorrano, Massa Marittima e Scarlino, insieme al Museo archeologico di Massa, quello di Vetulonia, il Museo della Ghisa e del Ferro di Follonica, il Museo e il Parco minerario di Gavorrano, il Centro Documentazione del territorio di Scarlino, tutti parte della Rete museale provinciale
Un lungo lavoro che ha coinvolto almeno 100 bambini delle scuole elementari e medie e altrettanti dell’Istituto statale di Istruzione superiore di Follonica. E il risultato, che sarà presentato il prossimo 22 dicembre, sono cinque “quaderni didattici” e cinque cd multimediali, destinati ai bambini delle elementari. Per ogni comune, infatti, è stato individuato un periodo storico da sviluppare, legato alle peculiarità del museo che lo rappresenta: Massa Marittima racconta la giornata di un piccolo etrusco in un villaggio sul lago dell’Accesa; Castiglione della Pescaia la vita di un bambino in una città etrusca, ricca ed affermata come Vetulonia; Follonica narra la storia di un dodicenne che lavora nei forni fusori; Scarlino racconta la vita in un castello medievale e Gavorrano la vita in miniera tra ‘800 e il ‘900. Per i testi, i promotori del progetto si sono avvalsi della collaborazione delle scrittrice per bambini e ragazzi Paola Zannoner. Le storie, inoltre, sono corredate da foto e disegni, mentre i personaggi sono stati rappresentati in statuette che poi saranno esposte nei musei.
Il progetto è finanziato dai Comuni, dalla Comunità Montana “Colline Metallifere”, dalla Provincia, dalla Rete museale, dalla Fondazione del Banco popolare di Novara e dalla Regione Toscana, che ha riconosciuto la validità di questa iniziativa, prima in graduatoria tra altri 72 progetti e quindi finanziata per il massimo consentito. Partner dell’iniziativa anche la Soprintendenza ai Beni archeologici della Toscana, la Cooperativa “Colline metallifere” di Massa Marittima, il Laboratorio di Educazione ambientale “La Finoria” di Gavorrano, l’istituto di Istruzione superiore di Follonica, la casa editrice “Aska InProgress”.
La presentazione del progetto è in programma sabato 22 dicembre 2007, a partire dalle 9 e 30, all’Aula magna dell’Istituto di Istruzione superiore di Follonica, in via De Gasperi 8.
Relatori, Flora Zurlo per la Regione Toscana, la responsabile del Sistema museale di Massa Marittima, Roberta Pieraccioli, Angelina Iaciofano, insegnante e coordinatrice del progetto, Fabrizio Santini e Mario Matteucci del Laboratorio di educazione ambientale “La Finoria”.
Interverranno inoltre, Miria Magnolfi e Claudia Mori (Museo della Ghisa e del Ferro), Alessandra Casini (Parco Minerario di Gavorrano), Marco Bizzarri (Centro di Documentazione del territorio), Simona Rafanelli (Museo Archeologico di Vetulonia), gli assessori alla Cultura del Comune di Massa, Franco Donati, di Scarlino, Letizia Franchina, di Follonica, Sabrina Gaglianone, di Castiglione, Sandra Mainetti, e l’assessore al Turismo di Gavorrano, Elisabetta Iacomelli.
Saranno inoltre presenti gli autori dei testi e delle immagini Annamaria Landolfi, Patrizia Vittimberga, l’editore Aska Inprogress di Firenze e la scrittrice Paola Zannoner.
Il 16 Novembre ,nell’aula magna dell’Istituto Tecnico Commerciale di Follonica , sede dell’I.S.I. S, alle ore 15 avrà luogo il primo incontro fra docenti, esperto ed alunni interessati alla realizzazione del Progetto “A scuola di Teatro”, per l’anno 2007-2008.
Si tratta di un’iniziativa di sperimentata valenza educativa ,prevista dal piano dell’offerta formativa della scuola e condotta in collaborazione con l’amministrazione comunale
Accanto al laboratorio teatrale ne vengono previsti altri che riguardano la scrittura, la scenografia e la produzione . In questo modo ciascun alunno può mettere in gioco le proprie abilità e competenze, grazie alla possibilità di occuparsi dei molteplici aspetti della messinscena teatrale: scrittura del copione; recitazione; ideazione e reperimento dei costumi e degli oggetti di scena; creazione delle scenografie; organizzazione delle luci; creazione di coreografie; esecuzione di brani suonati e/o cantati; creazione della locandina .
La produzione dei laboratori ha ricevuto riconoscimenti nella rassegna provinciale Teatro nella scuola per “l’originalità della scrittura drammaturgica” nel 2004 e “ per la messa in scena”nel 2005,ha ottenuto il premio della critica nel 2006 e la Segnalazione Scuole Superiori alla rassegna nazionale di Serra San Quirico del 2007 .
Responsabile del progetto la professoressa Donatella Alighieri; esperto teatrale e musicale Lorenza Baudo; laboratorio di integrazione Prof.ssa Carla Conedera.
Si rende noto che, come ogni anno, il nostro istituto organizza corsi di preparazione per le certificazioni di lingua inglese PET e FCE, cui da quest’anno (su richiesta di alcuni studenti del linguistico che hanno già ottenuto il FCE) si aggiungono quelli per il CAE (livello C1).
Per il PET al liceo linguistico e per il FCE di tutto l’Istituto, i corsi avranno luogo nell’aula scambi alla sede del Linguistico ed inizieranno il giorno 15 ottobre secondo il seguente calendario.
Il calendario dei mesi di gennaio, febbraio e marzo sarà successivamente reso noto.
I corsi saranno tenuti dalle Proff.sse Bartolini (Listening e Reading) e Niccolaioni (Use of English e Writing), secondo il seguente calendario:
Use of English and Writing (Prof.ssa Niccolaioni):
Reading and Listening (Prof.ssa Bartolini):
La abilità dello Speaking sarà curata in orario curricolare.
Per i corsi del CAE, i ragazzi si metteranno personalmente d’accordo con la Prof.ssa Bartolini.
I docenti responsabili provvederanno a consegnare i bollettini di C/C postale per il versamento del contributo a favore della scuola di € 20,00 stabilito nella seduta del consiglio d’istituto del 06/12/2006 gli stessi insegnanti provvederanno al ritiro delle ricevute dell’avvenuto versamento da consegnare all’ufficio affari generali.
Il Collegio dei docenti plenario è convocato per venerdì 3 settembre 2007 alle ore 9,30. La riunione avrà luogo presso l’aula magna della sede legale in Via De Gasperi, 8.
Ordine del giorno:
Venerdì 1 giugno 2007 alle ore 15,30 presso la sezione del
Liceo Scientifico, via De Gasperi 6, dell'Istituto Superiore di
Follonica verrà presentato un laboratorio organizzato con il
Linux Server Terminal Project (LTSP).
LTSP consente di riciclare vecchi computer e usarli come postazioni
di lavoro collegate ad un server. Il progetto è già in
uso in diverse scuole italiane.
Il continuo e sempre più rapido invecchiamento della tecnologia produce un’enorme quantità di hardware obsoleto perché incompatibile con le esigenze dei software più recenti
L'idea che sta alla base del Linux Terminal Server Project è concettualmente molto semplice. Vengono messi in rete un computer centrale sufficientemente potente (il server) e un certo numero di terminali leggeri, detti thin client. I terminali fanno riferimento al server centrale per l'elaborazione dei dati e si occupano esclusivamente di mostrare sul proprio monitor il risultato di tale elaborazione. In questo modo, è possibile utilizzare come thin client anche PC estremamente datati.
Costruire un sistema LTSP è economicamente molto vantaggioso. Solo uno dei computer (il server centrale) deve avere caratteristiche avanzate. Gli altri possono essere recuperati direttamente dalla spazzatura. Inoltre, solo il software del server va controllato e quindi la manutenzione è più semplice. Anche il back-up dei dati è più facile da gestire, in quanto tutti i dati risiedono fisicamente sul server, ivi inclusi quelli relativi all'autenticazione dei client che si connettono.
Quali i vantaggi più evidenti della scelta:
Data l'importanza del progetto e la sua esportazione in situazioni analoghe si invita a partecipare numerosi all'iniziativa.
Il 29 aprile scorso la trasmissione condotta da Milena Gabanelli ha dedicato la rubrica "Good news" al progetto della Provincia di Bolzano per l'introduzione del software libero nella scuola e negli uffici pubblici al posto del software proprietario.
Il modello bolzanino è da seguire: free software significa risparmio, educazione alla legalità, maggiore coinvolgimento di docenti e studenti e uso del computer in maniera trasversale.
Chi non avesse potuto vedere la puntata di Report può recuperarla da Youtube.com.